5 giorni al mese per perdere peso

5 giorni al mese per perdere pesoUno studio recente ha rivelato che per perdere peso, basterebbe restare a “stecchetto” appena 5 giorni al mese, mentre per tutti gli altri giorni si potrebbe mangiare normalmente. Ma cos’è questa dieta già definita mima-digiuno? Innanzitutto, sembrerebbe che questa dieta sia ottima contro l’invecchiamento, oltre a contrastare fattori di rischio che diminuirebbero le probabilità di contrarre il diabete o il cancro. L’ultima conferma arriva dall’IFOM di Milano e dalla University of Southern California.

Quasi digiuno

Ci sono alcune diete, che provocando “quasi la fame” parrebbero contrastare gli effetti di alcune malattie. Tuttavia, sono poche, anzi pochissime le persone disposte a seguire un tale regime alimentare, solo per diminuire il rischio di prendere queste malattie. È per questo motivo che alcuni ricercatori hanno provato a riprodurre gli effetti benefici di questa dieta nell’essere umano, senza privarlo completamente di cibo.

Recentemente, infatti, è stato scoperto anche che un digiuno parziale ha degli effetti benefici sul corpo umano, un po’ come certe religioni che propongono il digiuno in alcuni giorni dell’anno. Finora però, gli “esperimenti” erano stati condotti solo sugli animali.

I risultati sull’uomo

Una volta effettuato lo studio sull’uomo, sono arrivati anche i risultati. È stato preso in considerazione un gruppo di persone sane, ma che ognuno presentava fattori di rischio, facendole seguire la dieta del mima-digiuno. Questa consiste in una normale alimentazione per tutto il mese, ma facendogli consumare per 5 giorni consecutivi, un pasto con un apporto calorico ridotto (tra le 700 e le 1100 calorie), poveri di proteine e carboidrati, ma con una quantità normale di grassi buoni.

I risultati sono poi stati confrontati dopo tre mesi con un altro gruppo di persone, a cui era stato chiesto di seguire le solite abitudini alimentari. Il gruppo che si era sottoposto alla dieta, ha ottenuto diversi miglioramenti: la circonferenza della vita si era ridotta, il grasso corporeo era diminuito e di conseguenza era sceso anche il peso.

In più, erano migliorati anche alcuni parametri metabolici e fisiologici, come il colesterolo, la pressione del sangue e gli indici di infiammazione. A parte qualche sensazione di debolezza o di affaticamento, e qualche leggero mal di testa, coloro che hanno provato la dieta, non hanno riscontrato altri significativi effetti collaterali.

Digiuno si, ma con cautela!

La teoria dei ricercatori che hanno condotto lo studio, è che questa dieta mima-digiuno, sia capace di azionare dei meccanismi a livello cellulare e dei tessuti, che andrebbero ad influenzare positivamente su diversi elementi del nostro metabolismo, per cui, a valle anche sul rischio malattie. Ma non finisce qui. Perché gli stessi ricercatori hanno fatto un passo in più, realizzando per la propria dieta dei pasti pronti a base di bevande energetiche, barrette, zuppe e supplementi vari, capaci di fornire tutti i nutrienti necessari, senza superare i limiti previsti durante la fase di digiuno. Ora quello che noi ci chiediamo è: non è che tutto questo ambaradan è stato fatto proprio con la scusa di venderci i loro prodotti? Non ci resta che provare!

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