Açai: un antico nutrimento

bacche acai

Sapore acidulo e gusto che ricorda vagamente il cioccolato, le bacche di açai sono uno scrigno di antiossidanti che arriva direttamente dalla foresta amazzonica. Il nome significa ‘i frutti che piangono’ e sono conosciuti come i frutti della vita. La pianta è una palma che cresce in Brasile in modo spontaneo nella zona della foce del rio delle Amazzoni, molto fertile e ricca d’acqua, e poi coltivata in altri territori del Sud America e dell’America Centrale. Le bacche sono scure, indizio di presenza di antocianine, e contengono un grosso nocciolo dal quale viene staccata la polpa, lavorata in tempi molto brevi, in modo che siano conservate le sue proprietà nutritive e salutari.

Ciò che caratterizza l’açai sono le antocianine concentrate soprattutto nella buccia. L’antocianina primaria di questa bacca  è la cianidina-3-glucosia, riconosciuta come 3 volte e mezzo più potente di quella predominante nel vino rosso. Vi sono anche sali minerali che lo trasformano in un vero integratore per sportivi e non solo: ferro, fosforo e potassio. Non mancano neppure le proteine: in 100 g di frutto se ne ritrovano circa 8 g. Le vitamine che apporta sono quelle antiradicali, la C, la A e la E. La presenza in esso di steroli vegetali rende l’açai utile per ridurre i livelli di colesterolo; inoltre gli steroli, costituenti delle membrane cellulari vegetali, intervengono nel metabolismo delle prostaglanine, sostanzesimiliagliormoni,coinvolte nella riduzione dei processi infiammatori. Il frutto contiene poi aminoacidi e fibre.

Le bacche açai: un benessere antico

Ancora una volta la riscoperta moderna delle virtù di questo frutto non fa altro che confermare la sapienza antica, questa volta degli indigeni amazzonici che ben conoscevano la capacità dell’açai di nutrire e dare energia. Una leggenda fa di questa bacca una sorta di manna, che salvò dalla fame la tribù Itaki che abitava sulle rive del fiume Parà e che rischiava di scomparire, non avendo nulla di cui nutrirsi.

I benefici delle bacche di açai sono a 360 gradi. Sul piano generale sono rimineralizzanti ed energetiche, utili per riequilibrare l’organismo se provato dopo uno sforzo o in condizioni di stress. Le antocianine, gli antiossidanti tipici dell’açai, ne fanno un alleato per la circolazione, poiché riducono il colesterolo e preservano la salute dei vasi sanguigni. Sono sempre loro a trasformarsi in “nutrimento” per i neuroni, stimolando concentrazione e attenzione. Il fatto che l’açai sia diventato un ingrediente della dieta di atleti e sportivi è spiegato dalla sua azione benefica sulla muscolatura, di cui accresce la massa magra, tamponando l’eccesso di acido lattico. Infine, l’açai è utile per chi deve perdere peso. Poco caloriche, queste bacche sanno stimolare il metabolismo generale e in particolare quello di grassi e carboidrati e dare sazietà.

 

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