Alla scoperta dell’omeopatia

Che cos'è l'omeopatia?

Che cos’è l’omeopatia?

Si sente spesso parlare di omeopatia, specie quando si tratta di medicine alternative utili a risolvere problemi di salute. Non tutti però sanno esattamente di cosa si tratta e in che cosa consistono le pratiche omeopatiche.
Per la maggior parte delle persone l’omeopatia sarebbe quella disciplina finalizzata a curare le persone con erbe naturali. In realtà, la cura con le erbe naturali si chiama fitoterapia e svolge pratiche molto differenti rispetto all’omeopatia. Altre persone, invece, ritengono che l’omeopatia sia finalizzata a ristabilire i naturali equilibri dell’organismo umano in termini emozionali ed energetici. Ma anche in questo caso, ci si trova di fronte ad un’interpretazione scorretta dell’omeopatia. Il significato e lo scopo dell’omeopatia possono essere individuati a partire dal nome stesso di questa parola. Questa disciplina, infatti, opera nella consapevolezza che la malattia umana può essere affrontata e curata con qualcosa che le somigli. in questo senso l’omeopata non cura un paziente somministrando farmaci, ma semplicemente affidandone la cura a prodotti officinali.

Che cosa fa l’omeopata?

A differenza di altre medicine alternative che pure si propongono di curare le malattie con metodi, appunto, alternativi, l’omeopata è un medico che ha conseguito una laurea in Medicina e Chirurgia e successivamente ha affrontato una lunga specializzazione prima di aggiudicarsi questo titolo. In questo senso, quindi, l’omeopata è colui che persegue la cura delle malattie mettendo in campo sia le proprie competenze scientifiche (quelle acquisite nel corso degli studi universitari) che le proprie specializzazioni da omeopata (che si acquisiscono con i corsi di specializzazione ma soprattutto con l’esperienza sul campo). Un omeopatam quindi, è sicuramente un professionista che approccia alla malattia con parere scientifico, ma è anche colui che mira ad una comprensione profonda della natura umana, paziente dopo paziente. Il tutto nella consapevolezza del fatto che la malattia ha un’origine patologica ma può essere sicuramente associata anche a concause di natura psichica e – perchè no – emotiva. In questo caso, dunque, l’omeopata è colui che va oltre il rigore scientifico e mira a penetrare nella natura umana più a fondo alla ricerca delle radici del malessere di un paziente. Un malessere che, appunto, si può affrontare con i farmaci e le cure tradizionali della medicina ma anche con erbe officinali, abitudini e stili di vita differenti che – se alterati rispetto alla ‘normalità’ possono essere all’origine di molte patologie, specie quelle moderne che si affacciano con insistenza nel nostro secolo come la depressione e altri stati di malessere comuni e molto diffusi nella società moderna.

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