Che cos’è l’erba medica?

Che cos'è l'erba medica?

L’erba medica è la specie delle piante Dicotiledoni ascritta alla famiglia delle Palilionacee; è conosciuta anche con i nomi volgari di erba spagna o fieno dell’Ungheria o medica e, nel continente americano, con il nome di alfa-alfa. E’ una pianta foraggera, conosciuta sin dall’antichità (da almeno 5 secoli prima di Cristo) e, presumibilmente, furono i greci a scoprirla in Media.

L’erba medica: una pianta antichissima

Diffusa già in epoca romana nel bacino del Mediterraneo, l’erba medica fu poi introdotta in tutta europa, ed anche in Italia, è subspontanea e diffusa nelle zone di pianura sino a circa 1000 m. di altitudine. L’erba medica è pianta perenne, con radici fittonanti profonde anche qualche metro. Il primavera, dopo il primo sfalcio, al posto del fusto principale che viene asportato dal taglio, si forma, dal colletto, un cespo di nuovi fusti, non molto ramificati, ma assai compatti con steli angolosi, glabri pubiscenti, alti da 30 a 90 cm. Le foglie sono distiche e composte di 3 foglioline, obovato-allungate o cuneiformi, con pochi peli sparsi e denticolate, la foglia, poi, porta alla base del picciolo 2 stipole acuminate. Le infioriscenze sono apicali e formate da grappoli multifiori (da 8 a 25), con fiori violacei e bluastri, a calice tuboloso, con 5 denti, Il fiore è papilionaceo, con vessillo leggermente carenato; le 2 ali, con unghia larga, portano nella parte bassa del lembo, un’appendice digitata che è diretta all’indietro e viene a trovarsi sopra il tubo staminale e lo stilo. Gli stami sono numerosi; il pistillo consta di un ovario pluriovulato, di uno stilo filiforme e di uno stimma bilobo. Il frutto è una siliquetta polisperma, contorta a spirale, pubescente o quasi glabra. I semi sono bruno-gialli, reniformi, non più lunghi di 2 mm.

La diffusione dell’erba medica

Le prime coltivazioni di era medica molto probabilmente sono iniziate nell’Asia del sud, ma gli spostamenti frequenti della popolazione ne hanno permesso comunque una rapida diffusione anche in Europa, specie in Spagna. In Italia, invece, la regione che copre la coltivazione più ampia di erba medica da sempre è l’Emilia Romagna.

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