Che cos’è il mal di mare?

Che cos'è il mal di mare?

Il mal di mare fa parte di un gruppo di affezioni dette chinetosi che hanno il moto per causa comune. Le teorie per spiegare il mal di mare sono numerose (cerebellare, addominale, meccanica, vestibolare), ma nessuna teoria raccoglie consensi unanimi da parte degli scienziati. L’affezione è legata ai movimenti che il galleggiante subisce, sia in senso verticale, sia come rullio e beccheggio.

Come arriva il mal di mare?

E’ nota una predisposizione individuale: le donne e i soggetti nervosi ne sono particolarmente colpiti e anche i bambini e gli anziani non ne sono esenti. Si ammette l’assuefazione, ma particolari condizioni, come il mare tempestoso, possono produrre il disturbo anche in individui molto resistenti. L’insorgenza del mal di mare è caratterizzata da vago e indefinibile senso di malessere, astenia, pesantezza di capo, inappetenza. L’individuo si apparta, si fa serio, taciturno, preoccupato. Insorge quindi, preceduto da un intenso senso di nausea, il sintomo più violento: il vomito che, dapprima alimentare, continua poi a vuoto con l’emissione di un poco di muco e di secreto gastrico. Tale stato può continuare per ore, con alternative di miglioramento e riprese; e termina immediatamente posando piede in terraferma. Come preventivi possono servire l’allenamento, i piccoli pasti, le cinture consentive, il rinchiudersi al centro della nave. Di scarsa utilità sono i sedativi. Sono attualmente in uso numerosi preparati ( antistaminici, vitamine specie di tipo B) che, somministrati preventivamente, sia per bocca, sia per supposte, sembra abbiano quasi costantemente ragione della sintomatologia, almeno nella sua forma più clamorosa e pericolosa. come terapia, a sintomi conclamati, utile il ghiaccio in piccoli pezzetti, l’atropina e la papaverina per combattere il vomito. Solo in casi particolari per l’essiccosi è necessario ricorrere ad ipodermo e fleboclisi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *