Che cos’è la naturopatia?

Che cos'è la naturopatia?

Naturopatia, di cosa si tratta

Cominciamo, come sempre, dalla definizione: cosa si intende per naturopatia? Dalla definizione ufficiale leggiamo che si tratta di un insieme di pratiche di medicina complementare ideate negli Stati Uniti alla fine dell’XIX secolo sotto la cui egida rientrano cose diversissime tra loro ma tutte sottese all’unico vero assioma: il ripristino dell’omeostasi dell’organismo umano tramite meccanismi di autoguarigione, stimolati in diverso modo. Ci rendiamo conto che messa così la definizione di naturopatia possa sembrare criptica e sibillina, allora chiariamo un po’ meglio: in pratica chi crede nella naturopatia è fermamente convinto che il corpo sia perfettamente in grado di “aggiustarsi da solo” se opportunamente stimolato con qualcuna delle varie pratiche che fanno parte di questo tipo di medicina alternativa, cioè aromaterapia, cromoterapia e cromopuntura, idroterapia, iridologia, massaggi, riflessologia plantare, floriterapia e moltissime ancora. Ma allora, ci domanderete, chi si occupa di naturopatia è per forza di cose un medico? Non è detto. Esistono infatti i medici naturopati – cioè laureati in medicina per così dire “tradizionale” – ma sono moltissimi anche gli operatori naturopati, cioè persone che dottori non sono. Questo sminuisce le loro competenze? In realtà non è molto semplice dare una risposta a questa domanda, e ve lo spieghiamo più sotto.

Naturopatia, pregi e difetti

Quando vi abbiamo fatto un elenco delle varie pratiche che risiedono sotto il nome generico di naturopatia vi abbiamo fatto notare come in realtà in questa medicina complementare si spazi tantissimo: è chiaro che vi sono delle differenze abissali tra l’iridologia e la riflessologia plantare, no? Il punto della faccenda è che chi vi dice che con la naturopatia si curano delle malattie in realtà vi sta mentendo, o quantomeno si sta spiegando male. Questa disciplina si prefiggerebbe l’ambizioso scopo di curare semplicemente i disequilibri del corpo, della sfera energetica od emozionale: dunque nulla che abbia a che fare con una patologia vera e propria. Certamente vi sono alcuni che asseriscono che tali disequilibri, se non trattati, possano sfociare in una vera e propria malattia: la medicina tradizionale su questo ha l’accortezza di non sbilanciarsi troppo, d’altronde lo stress psicofisico è un fattore di rischio riconosciuto per miriadi di patologie diverse e questo è assodato da molti studi. Dunque la chiave di lettura dei pregi e dei difetti della naturopatia sta nel soffermarsi su ciò che essa è, e poco più sopra anche noi ve la abbiamo descritta come “medicina complementare”: dunque nulla che ha l’arroganza di sovrapporsi alle cure classiche, e alla luce di questo approccio possiamo affermare senza problemi che si, c’è chi trae giovamento da questo tipo di tecniche particolari. Un bravo naturopata – medico o meno che sia – ha come primario obiettivo innanzitutto quello di farvi riacquistare uno stile di vita sano ed equilibrato, e possedendo una visione olistica è perfettamente possibile che sia in grado di farlo al meglio: starà a voi cercare di capire se preferite certi tipi di massaggio o invece l’idea di “curarvi con i colori” (cromoterapia), fermo restando che la prima cosa da fare prima è e resta sempre consultare il proprio medico di fiducia, l’unico in grado di capire realmente il vostro stato di salute.

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