Come agiscono i leucociti

Come agiscono i leucociti

I globuli bianchi rappresentano una linea di difesa primaria dell’organismo contro infezioni e patogeni esterni. Ma in che modo i globuli bianchi proteggono il nostro corpo?

A cosa servono i globuli bianchi?

I globuli bianchi o leucociti sono la principale arma difensiva del nostro corpo contro le malattie. Quando l’organismo viene invaso da patogeni di qualsiasi natura, queste cellule li attaccano, in svariati modi: alcune producono anticorpi, mentre altre circondano i patogeni, per poi divorarli °In un boccone’. In totale, ci sono cinque tipi di leucociti e ogni cellula adotta un comportamento differente per contrastare le varie minacce. Le cinque tipologie di cellule si dividono in due categorie:

  1. I granulociti
  2.  gli agranulociti.

I raggruppamenti sono determinati in base alla presenza o meno di granuli nel citoplasma cellulare. I granuli sono enzimi digestivi, che favoriscono la degradazione dei patogeni. I neutrofili, gli eosinofili e i basofili sono tutti granulociti, i cui enzimi attribuiscono loro una colorazione particolare, assente negli agranulociti. l neutrofili sono i leucociti più comuni e rappresentano dal 55 al 70 per cento dei globuli bianchi in Individui normalmente sani, mentre gli altri quattro tipi leosinofili, basofili, monociti e linfociti) costituiscono la percentuale restante. I neutrofili sono i primi a rispondere In caso dl infezione, dirigendosi rapidamente verso la sede di attacco in seguito alla chiamata dei mastociti, dopo l’iniziale scoperta di un patogeno. Grazie al meccanismo della fagocitosi, inglobano batteri e funghi che sono riusciti ad aprirsi un varco nelle barriere che proteggono il nostro organismo. La seconda categoria più comune di leucociti è quella del linfociti, dotati di tre tipi di cellule difensive: B, T e NK (killer naturali). I linfociti B rilasciano anticorpi  e attivano i linfociti T, mentre questi ultimi attaccano virus e tumori e i linfociti T regolatori si accertano che venga ripristinata la normalità del sistema immunitario dopo un attacco. Le cellule killer naturali, invece, amplificano la risposta del linfociti T aggredendo anch’esse le cellule virali e tumorali, prive del marker MHC. I restanti tipi di leucocita producono sostanze chimiche quali l’istamina e preparano l’organismo per future infezioni, oltre ad attaccare altri patogeni come I parassiti.

Cosa succede quando il sistema immunitario non funziona

Se il sistema immunitario si ammala, rischiamo di ammalarci anche noi. Un altro problema e però rappresentato da un sistema immunitario iperattiva che attacca le cellule dell’organismo riconoscendole erroneamente come patogeni. Esistono numerose patologie autoimmuni, tra cui la malattia dì Crohn, la psoriasi, il lupus eritematoso sistemico e alcune torme di artrite, oltre a svariate altre condizioni per le quali un’origine autoimmune é per ora solo sospettata. Spesso, queste patologie vengono trattate con farmaci immunosoppressori, che disattivano elementi del sistema immunitario per impedire all’organismo di rivolgersi contro se stesso. Tuttavia, queste sostanze presentano degli svantaggi, in quanto se li paziente è esposto ad altri patogeni, non potrà giovarsi della normale reazione leucocitaria. Di conseguenza, sarà più indifeso nel confronti di infezioni normalmente a basso rischio che talvolta potranno risultare fatali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *