Come avere denti bianchi perfetti

Come avere denti bianchi perfettiMantenere un sorriso perfetto significa poter sfoggiare denti bianchi in ogni occasione. Per conservarne la brillantezza, esistono numerosi rimedi naturali, che vanno dosati con la massima attenzione per non rischiare di consumare lo strato di smalto che ricopre la dentatura.

Il bicarbonato di sodio

Il metodo più conosciuto e più semplice per sbiancare i denti consiste nel ricorrere al bicarbonato di sodio. È sufficiente appoggiare le setole dello spazzolino solo leggermente nel bicarbonato, sciacquarlo velocemente sotto l’acqua e sfregare i denti con delicatezza. Il bicarbonato, infatti, rappresenta uno dei migliori sbiancanti casalinghi: il suo utilizzo, però, deve essere limitato, in virtù della sua considerevole forza abrasiva. Tale trattamento, quindi, non deve essere ripetuto per più di una volta ogni tre settimane.

L’aceto di mele

Altro prodotto naturale utile per rendere i denti più bianchi è l’aceto di mele: è sufficiente berne pochi cucchiai senza ingoiarlo, ma semplicemente sciacquando i denti come se stessimo usando un normale collutorio. L’acidità dell’aceto esercita la propria efficacia in maniera particolare sulle macchie provocate dal fumo di sigaretta, dal tè e dal caffè.

Le fragole

Non tutti sanno, invece, che ottimi risultati possono ottenersi anche con una semplice fragola, possibilmente non troppo matura. Basta, infatti, passare la fragola tagliata a metà sui denti, agendo e sfregando soprattutto sulle zone macchiate. Anche in questo caso a entrare in azione è l’acidità della fragola, che contribuisce a affievolire gli accumuli di pigmenti determinati da tè e caffè. Tale accorgimento può essere messo in pratica anche una volta ogni due settimane.

Sale e curcuma

Non più di una volta al mese, invece, è consigliabile fare gli sciacqui con succo di limone arricchito con mezzo cucchiaino di curcuma mista a sale. Mentre la curcuma si rivela ottima in caso di gengive arrossate, considerate le sue proprietà antinfiammatorie, l’attrito leggero prodotto dai granelli di sale, in combinazione con il succo acido dell’agrume, permette di migliorare in maniera quasi istantanea l’aspetto esterno dei denti.

L’olio di oliva

Altri trucchi casalinghi prevedono l’impiego dell’olio di oliva e della salvia. Nel primo caso, è sufficiente versare poche gocce di olio su una garza ripiegata da passare sui denti eseguendo movimenti circolari: l’olio è in grado di attenuare la presenza delle macchie, ma essendo poco acido non eroderà lo smalto. Proprio per questo motivo, tale procedimento può essere seguito anche una volta a settimana.

La salvia

Nel caso della salvia, invece, occorre stendere una fogliolina su un dito e passarla sui denti come se avessimo in mano uno spazzolino, compiendo movimenti circolari e lenti. La salvia è una pianta ricca di sostanze con proprietà disinfettanti: infatti, oltre a rendere lucenti e lisci i denti rispettandone lo smalto, è la soluzione ideale per chi deve fare i conti con l’alito cattivo o con gengive infiammate. È consigliabile, inoltre, spezzarla e triturarla mescolandola direttamente al dentifricio, anche due o tre volte alla settimana.

L’araak
Un’altra pianta molto utilizzata nello sbiancamento dei denti è l’araak, o siwak, diffusa soprattutto in Medio Oriente. Anche in questo caso, bisogna passarla sulle gengive e sui denti come se si trattasse di uno spazzolino. Presente nella maggior parte delle erboristerie, tale pianta è molto usata dai musulmani come un vero e proprio spazzolino naturale: è ricca di vitamina C, silicio e fluoro, ma soprattutto di sostanze astringenti, detergenti e antibatteriche. I suoi effetti principali, però, sono dovuti a enzimi che favoriscono la prevenzione della comparsa della placca. Può essere usata tutti i giorni senza alcuna controindicazione o effetto collaterale.

La buccia d’arancia

Un ultimo prodotto, che può rivelarsi magico nello sbiancamento dei denti, è la buccia d’arancia. Strofinando la parte interna della buccia, quella bianca, sui denti una volta al giorno, miglioreremo la brillantezza del nostro sorriso.

Curare l’igiene orale

Naturalmente, i denti bianchi sono anche la diretta conseguenza della cura che quotidianamente viene riservata all’igiene orale. Ciò significa, in primo luogo, lavarsi i denti con lo spazzolino dopo mangiato o, in assenza dello spazzolino, masticare una gomma. Gli spazi tra dente e dente, per altro, si puliscono anche sgranocchiando una mela o un pezzo di sedano.

Come lavare i denti

Certo è che un lavaggio accurato dei denti dipende dalla scelta degli strumenti giusti: sono da preferire gli spazzolini dotati di setole sintetiche che, grazie alla punta arrotondata, permettono di non graffiare le gengive. Altrettanto importanti sono i movimenti: lo spazzolino non deve essere strofinato da destra verso sinistra in senso orizzontale, ma dall’alto verso il basso in senso verticale. In particolare, nell’arcata inferiore occorre spazzolare dal basso verso l’alto, mentre nell’arcata superiore dall’alto verso il basso.

Come usare lo spazzolino

Lo spazzolino va usato inclinato, così che le setole riescano ad allontanare la placca che compare nelle vicinanze delle gengive, e deve essere usato in combinazione con il filo interdentale. Ancora meglio, però, sarebbe ricorrere a un idropropulsore, il cui getto d’acqua a pressione consente di eliminare ogni residuo di cibo.

Lampade a ultravioletti

Al di là dei rimedi naturali, i denti possono diventare più bianchi anche ricorrendo a prodotti specifici che è possibile trovare in commercio: non solo gel particolari e strisce da applicare sui denti, ma addirittura piccole lampade a ultravioletti. In quest’ultimo caso, però, è consigliabile chiedere un consulto al proprio dentista prima di procedere all’acquisto, soprattutto nel caso in cui si debba fare i conti con denti sensibili e gengive delicate.

I dentifrici sbiancanti

Da non sottovalutare l’importanza dei dentifrici sbiancanti: da soli non opereranno miracoli, però rappresentano comunque dei preziosi coadiuvanti. Nei casi più gravi di denti gialli o macchiati, è possibile sottoporsi a trattamenti sbiancanti dal dentista, che si basano sostanzialmente sull’applicazione di sostanze che penetrano nello smalto rimuovendo gli ossidi che provocano il fisiologico cambiamento di colore dei denti.

L’alimentazione

Anche l’alimentazione può avere effetti benefici sulla brillantezza del sorriso: essa migliorerà sia se ridurremo il consumo di caffè e tè, sia se introdurremo nella nostra dieta cipolle e uva spina che, oltre a rendere più bianchi i denti, contribuiscono anche alla prevenzione della carie. Inoltre, è sempre raccomandabile usare il collutorio, ideale per sconfiggere batteri e germi e per fornire una barriera protettiva dall’azione prolungata nel tempo.

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