Come avviare una nuova attività

Finanziamenti alle imprese

L’obiettivo del lavoro dipendente sembra ormai svanito anche per i sognatori più audaci. Ecco perchè, in Italia una percentuale sempre più numerosa di giovani e meno giovani ha deciso di rimboccarsi le maniche avviando nuove attività imprenditoriali.

Come richiedere un finanziamento per avviare un’attività

In periodo di crisi, insomma, se il lavoro stenta ad arrivare bisogna inventarsene uno. Per questo motivo, sono sempre più numerosi gli italiani che – nonostante la crisi – decidono di avviare un’attività imprenditoriale. Da questo punto di vista, tuttavia, lo stato è meno assente di quanto accade in altri settori. I finanziamenti alle imprese, infatti, sono numerosi e – se ci si arma di buona pazienza e di consulenti competenti – avviare un’impresa potrebbe diventare meno complicato di quanto si possa immaginare. I finanziamenti alle imprese ogni anno sono numerosi: in genere, infatti, ci sono sia finanziamenti orientati verso imprese già in essere sia fondi destinati a chi, invece, vuole aprire un’attività da zero. Se ad aprire un’attività sono giovani (meglio ancora se donne) i finanziamenti alle imprese sono per metà a fondo perduto e per il restante 50% rimborsabili a tasso zero entro un limite temporale massimo di 7 anni. Accedere a questi fondi, tuttavia, non è semplicissimo ed è per questo che – chi desidera avviare una pratica – dovrebbe affidarsi a società specializzate nella consulenza ai finanziamenti, all’interno delle quali ci sarà il personale professionalmente preparato che imbastirà la pratica nel migliore dei modi possibili riducendo le probabilità di potenziali bocciature. In genere, per ottenere un’esito positivo alla domanda di finanziamento è necessario essere disoccupati e sopratutto non essere iscritti in registri di cattivi pagatori; in questo caso, infatti, le probabilità che una pratica possa venire accettata sono praticamente pari a zero. Inoltre, al momento della presentazione della domanda è necessario avere le idee chiare su che tipo di attività si desidera avviare: non è sufficiente avere la volontà di voler diventare imprenditori, ma è fondamentale essere motivati ad avviare un’attività particolare e non una qualsiasi.

Finanziamenti alle imprese: l’importanza del business planner

Come è naturale, il successo di ogni attività si fonda sulla passione e naturalmente sulla competenza tecnica che un imprenditore riesce ad imprimere nel proprio lavoro. Senza competenze e passione, è assai improbabile che un’attività imprenditoriale abbia successo. Affidandosi ad una società di consulenza, tuttavia, è possibile trovare il supporto giusto per costruire un progetto concreto e credibile per avviare un attività imprenditoriale. Innanzitutto, un buon consulente si occuperà personalmente della preparazione del progetto finalizzato ad ottenere i fondi, curando nei minimi dettagli la pratica. In quasi tutti i progetti di accesso al credito è fondamentale indicare alcuni aspetti del progetto, quali:

  • locale commerciale e/o fabbricato in cui si desidera avviare l’attività;
  • costo relativo alla locazione del locale commerciale;
  • tipo di attività che si intende svolgere;
  • macchinari necessari all’attività con indicazione relativa dei rispettivi costi;
  • attrezzatura per l’attività con indicazione dei costi;
  • arredo locale con indicazione dei costi.

Il business planner, quindi, è parte integrante di una pratica di successo. E’ molto importante indicare, anche solo a scopo orientativo, il costo delle singole voci che si andranno a sostenere per avviare l’attività. Si tratta di un passaggio fondamentale perché tutti i costi sostenuti dovranno essere accompagnati successivamente da una fattura che sarà la prova fiscale delle spese effettivamente sostenute. La conservazione delle fatture e naturalmente l’effettiva realizzazione del progetto sono alla base di un finanziamento di successo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *