Come difendersi da inquinamento e smog

Come difendersi dallo smog

Come difendersi dall’inquinamento

Sia il fumo delle sigarette che lo smog prodotto dalle auto sono in grado di accumulare nei polmoni dell’organismo umano sostanze altamente tossiche che, per essere eliminate, tendono ad aumentare il processo ossidativo dell’organismo. Tuttavia, se in qualche modo è sempre possibile smette di fumare e quindi tutelare i polmoni, per l’inquinamento atmosferico è decisamente più difficile. Non è affatto pensabile, in effetti, poter smettere di respirare l’aria. Le polversi sottili, che sono chiamate così perchè hanno dimensioni molto piccole, sono in grado di penetrare nell’organismo, innescando modificazioni che sono spesso causa di tumori e danno luogo a processi di infiammazione a carico dei tessuti. Inoltre, le polveri sottili sono anche all’oriine di altre patologie acute o croniche che colpiscono l’apparato respiratorio.

Insomma, tutte le persone che vivono in città corrono il rischio di invecchiare più facilmente di quanto accade a chi vive in campagna o in montagna. E’ possibile tutelarsi un po’ con le piante mangiasmog ma anche con filtri e purificatori d’aria. Un contributo importante, però può sicuramente arrivare dall’alimentazione. Tra gli alimenti ideali, infatti, ci sono i broccoli che contengono sulforafano, un principio attivo antiradicale che è disponibile anche come integratore antiradicale. In alternativa è possibile ricorrere anche all’acido lipodico.

Come eliminare le sostanze tossiche

L’acido lipoico o alfa lipoico (ALA) è un antiossidante presente in molti alimenti come carni bovine e fegato, spinaci, broccoli, piselli, pomodori e crusca di riso. È utile per chi vive in città poiché aiuta l’organismo a 360 gradi. L’acido lipoico consente di eliminare dall’organismo alcuni dei metalli e delle sostanze tossiche presenti nell’aria. La sua azione è anche quella di recuperare l’azione di altri antios- sidanti come vitamina C, E e glutatione. Può essere adatto anche se fumi o hai una dieta sregolata, poiché contrasta lo stress ossidativo che altera il corretto utilizzo dell’insulina e riduce il colesterolo cattivo. Il dosaggio è di 600 mg al giorno

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