Come funziona il pancreas

Come funziona il pancreas

Il pancreas svolge un ruolo centrale nell’apparato digerente umano. E’ situato all’interno della cavità addominale, dietro lo stomaco e l’intestino crasso, in posizione adiacente alla milza. Negli umani, è composto da testa, collo, corpo e coda. È collegato alla prima sezione dell’intestino tenue, il duodeno, attraverso il dotto pancreatico, e al flusso ematico tramite una fitta rete di vasi. Per esaminare la funzione del pancreas, è bene partire dai due tipi di cellule che contiene: endocrine ed esocrine.

Meccanismi di funzionamento del pancreas?

Il pancreas endocrino consiste in agglomerati cellulari detti Isole di Langerhans, che In totale comprendono circa un milione di unità e sono responsabili della produzione ormonale. Tra di esse si trovano le cellule alta, che secernono giucagone, e le cellule beta, che producono insulina. Questi due ormoni hanno effetti opposti sui livelli glicemica: il glucagone fa aumenta re la concentrazione di glucosio, mentre l’insulina la riduce. Tutte queste cellule sono collegate a una rete di capillari, mentre gli ormoni sintetizzati possono immettersi direttamente nel flusso sanguigno. La secrezione di insulina è regolata da un meccanismo di feedback negativo: una glicemia elevata determina la secrezione di insulina, che tende a ridurre la concentrazione di zuccheri nel sangue con successiva soppressione dell’insulina. Eventuali disturbi a carico di queste cellule (con conseguente alterazione dei livelli ormonali) possono determinare diverse patologie, tra le quali il diabete. Le isole di Langerhans sono inoltre responsabili della produzione di altri ormoni, per esempio, la somatostatina, che regola tra l’altro l’assorbimento di principi nutritivi. Il pancreas esocrino, invece, si occupa del rilascio di enzimi digestivi. Le cellule sono organizzate in aggregati detti acini, che confluiscono nel dotto pancreatico principale, il quale sfocia nel duodeno (segmento dell’intestino tenue), e contribuisce ai processi digestivi. Tra gli enzimi secreti ricordiamo le protessi (per la digestione delle proteine), le lipasi (per i grassi) e le amilasi (per zuccheri e amidi). Questa finzione secretoria é regolata da una serie di ormoni (gastrina, colecistochinIna e secretina), rilasciati dallo stomaco e dal duodeno in risposta alla sollecitazione determinata dalla presenza di cibo.

Il pancreas si presenta diversamente nelle varie specie animali?

Tutti i vertebrati hanno una versione del pancreas, e quindi, tutti sono soggetti a contrarre il diabete. Le caratteristiche di quest’organo, tuttavia, variano a seconda delle specie. Negli umani, il pancreas è quasi sempre una struttura singola situata nel retro della cavità addominale. In altri animali, possono coesistere due o tre masse di tessuto, dislocate nell’addome, oppure il pancreas può presentarsi come massa di tessuti differenziati (tra cui tessuto connettivale) collocata tra gli intestini e come piccole masse tesssutali all’interno della mucosa intestinale. Un’altra differenza importante é rappresentata dal numero di condotti che collegano il pancreas all’intestino. Nella maggioranza degli umani, il dotto è unico, anche se talvolta se ne riscontrano due, tre o più. In altri animali. questo numero è più soggetto a variazioni. Tuttavia, dal punto di vista funzionale, l’organo é simile in tutte le specie: secerne enzimi digestivi e ormoni per la regolazione della glicemia.

Che cosa provoca il diabete?

Un paziente diabetico ha livelli di glicemia più alti del normale. La patologia è causata dalla mancata produzione di insulina da parte del pancreas (diabete di tipo 1 o diabete mellito insulino – dipendente), oppure dalla resistenza delle cellule all’insulina in circolazione (diabete di tipo 2 o diabete mellito non insulino-dipendente). Esistono anche altre malattie del pancreas: l’infiammazione dell’organo (pancreatite acuta) può causare dolori lancinanti nella parte alta dell’addome, e richiede un immediato consulto medico. Il carcinoma del pancreas, invece, provoca dolore gradualmente ingravescente, spesso confuso con altri sintomi.

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