Come funziona la milza

Come funziona la milza

La milza serve a rimuovere dalla circolazione ematica cellule giunte al termine del proprio ciclo vitale e a combattere le infezioni. I globuli rossi hanno una vita media di 120 giorni. Per la maggior parte, vengono prodotti dal midollo delle ossa lunghe, quali il femore. Quando invecchiano, spetta alla milza identificarli, filtrarli e poi demolirli. Quindi, le particelle più piccole vengono reintrodotte nel flusso sanguigno, per essere riciclate oppure escrete da altre parti del corpo. Questa operazione avviene nella polpa rossa, un’area della milza fortemente irrorata che rappresenta circa i tre quarti della sua struttura. La parte restante dell’organo è chiamata polpa bianca, popolata da diversi tipi di cellule immunitarie (per esempio, i linfociti). Questi filtrano e distruggono i patogeni esterni che hanno invaso il corpo e circolano nel sangue: la polpa bianca li frammenta in particelle più piccole e innocue. La milza è circondata da una capsula fragile e sottile ed è pertanto facilmente danneggiabile. E’ posta sul lato sinistro del corpo, inferiormente rispetto alle coste più basse, che le offrono una certa protezione: la rottura, però, é comunque frequente, soprattutto in seguito a incidenti e ferite da taglio. Nei casi più gravi, con seguente emorragia può mettere in pericolo la vita del paziente, e la milza deve allora essere asportata chirurgicamente. Poiché l’organismo, dopo la splenectomia, sarà maggiormente esposto alle infezioni, alcuni soggetti dovranno ricevere terapie a antibiotiche per tutta vita.

Il sistema immunitario

Si parla sempre di circolazione sanguigna, ma il liquido linfatico trasparente che attraversa il nostro corpo é a altrettanto importante. La circolazione linfatica ha una propria rete, che segue da vicino quella costituita dai vasi ematici, consentendo il trasporto di grassi digeriti, cellule immunitarie e molto altro.

Milza

Fondamentale per combattere le iniezioni ed eliminare dal sangue gli eritrociti ormai inservibili. Contiene linfociti che riconoscono e distruggono i patogeni invasori veicolati dal sangue che attraversa l’organo.
Timo

Piccolo organo situato poco sopra il cuore, in posizione retrosternale. “Insegna” ai linfociti T a identificare e distruggere specifici corpi estranei. Si sviluppa in sirena correlazione con il quadro ormonale e, dunque, è presente soltanto al termine della pubertà (gli adulti non ne hanno bisogno).

Tonsille

Piccole masse di tessuto linfoide sulla parere posteriore della gola, visibili spalancando la becca. Costituiscono la prima linea di difesa contro patogeni inalati, e possono a loro volta infettarsi, causando tonsilliti.

Adenoidi

Fanno parte del sistema tonsillare e sono presenti esclusivamente nei bambini fino all’età di cinque anni (negli adulti scompaiono). Rappresentano un’ulteriore arma di difesa nella prima infanzia.

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