Controindicazioni e rischi della dieta alcalina

Chi non ha studiato il corpo umano ne ignora il funzionamento e spesso è portato a credere a principi pseudoscienifici presentati come verità assolute: oggi siamo qui per chiarire uno dei regimi alimentari attualmente più in voga su internet.

Controindicazioni e rischi della dieta alcalina, panoramica

Sovrappeso, stanchezza cronica, problemi digestivi o addirittura problemi di salute veri e propri: e se fosse tutto una questione di …ph? Essere troppo acidi non è certo un complimento, figuriamoci poi se non ci si riferisce al carattere, ma proprio all’intero organismo. Sulla falsariga di tali convinzioni popolari nasce la dieta alcalina, una delle diete che è più possibile incontrare sul web al giorno d’oggi, con i suoi martiri ed i suoi detrattori sempre pronti allo scontro verbale. Prima di domandarci se esistono eventuali controindicazioni e rischi della dieta alcalina, chiariamo un concetto fondamentale: riuscire a cambiare il ph del vostro sangue solo con l’alimentazione è qualcosa di estremamente improbabile, e meno male. Se ci riusciste davvero potreste incorrere in alcuni effetti collaterali irreversibili, tra cui la morte. Detto questo, vediamo un po’. Per dieta alcalina si intende quel regime alimentare in cui vengono privilegiati alimenti non acidi e invece quest’ultimi vengono fortemente limitati. Per cibi alcalini si intendono ad esempio patate, legumi, frutta secca, vegetali mentre i cibi acidi includono formaggi di ogni tipo, carne, cereali e vengono demonizzati anche gli alcolici, gli alimenti con troppo sale e le bibite industriali.

Molta attenzione a credere troppo a certe cose

Secondo i creatori della dieta alcalina un’alimentazione troppo ricca di cibi acidi danneggerebbe l’organismo in modo cronico favorendo alcune patologie ed una spossatezza non meglio definita. E’ tutto vero, possiamo buttarci oppure sarebbe meglio considerare prima controindicazioni e rischi della dieta alcalina? Vi togliamo ogni dubbio immediatamente. Tutto questo non è stato assolutamente validato secondo la scienza, sebbene i sostenitori di tale dieta si affannino a citare questo o quello studio secondo i quali vi sarebbero dei benefici per la salute. Certamente eliminare o ridurre fortemente alcuni cibi come le carni rosse – che effettivamente se mangiate troppo spesso fanno male – oppure l’alcool o i prodotti industriali raffinati può giovare all’organismo e su questo non ci piove: che il merito sia veramente imputabile a teorici cambiamenti del ph del sangue umano, invece, questo è davvero meno probabile. Finchè la questione rimane su questo piano, ciascuno è liberissimo di scegliere l’alimentazione che meglio preferisce, ma purtroppo ultimamente stiamo assistendo ad una deriva che – quella si – può essere davvero pericolosa. Alcuni individui infatti stanno pubblicizzando su internet (il mezzo in cui più facilmente ci si può approfittare dell’ignoranza della gente) il fatto che questa dieta non solo farebbe bene, ma sarebbe anche in grado di sconfiggere il canco ed altre malattie molto gravi. La redazione si dissocia fortemente da tutto questo e consiglia vivamente di denunciare chiunque si permetta di diffondere notizie che vanno contro la salute pubblica: se vi sentite male la prima cosa che dovete fare è andare dal vostro dottore e non cercare di guarirvi da soli mangiando tuberi e frutta secca, ritardando l’inizio delle cure “vere” con esiti spesso, purtroppo, fatali.

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