Cosa fare in caso di gonfiore addominale

cosa fare in caso di gonfiore addominaleChi soffre di disturbi all’apparato digerente o ha uno stomaco piuttosto debole incorre di frequente nel classico fenomeno della pancia gonfia, una spiacevole sensazione di tensione a livello della pancia che può creare fastidi e dolori. Ma cosa fare in caso di pancia gonfia? Ecco allora tutto quello che c’è da sapere su questo fenomeno e qualche consiglio per combatterlo al meglio.

Chi soffre di disturbi nel tratto dell’apparato digerente conosce bene la sensazione di avere la pancia gonfia. Ma non solo questa categoria di persone tende a soffrirne; può infatti capitare a tutti, dopo un’abbuffata o una cena tra amici di esagerare con il cibo e di ritrovarsi il giorno dopo un po’ indisposti e sofferenti.

Alle volte la pancia può gonfiarsi a causa di cattive abitudini che dipendono dai noi; in questo caso è bene modificare le proprie scelte alimentari e optare per cibi più sani, leggeri e digeribili. I cibi grassi, quando si parla di stomaco e intestino, sono i nemici numero uno; questi alimenti favoriscono la formazione di gas e un rigonfiamento a livello addominale.

Ma anche dolci e zuccheri sono considerati alimenti cattivi per la buona salute del nostro apparato digerente; lo zucchero può essere digerito male e, di conseguenza, provocare situazioni spiacevoli. Certo, un episodio di pancia gonfia può capitare a chiunque, ma se la situazione peggiora o diventa sempre più consueta è necessario approfondire meglio le cause di questa situazione.

La sensazione è piuttosto chiara; tensione a livello addominale, accumulo di gas nell’intestino e meteorismo, a cui possono aggiungersi crampi addominali, eruttazione, stipsi o diarrea. Spesso i sintomi sono passeggeri, e si verificano per lo più in caso di pasto piuttosto abbondante e pesante, mentre alle volte la sensazione di gonfiore può essere la spia di altri fenomeni, come la sindrome premestruale, menopausa, calcoli alla colecisti o gestroenterite.

In ogni caso, spetta solo ed esclusivamente al medico formulare una diagnosi ed è per questo motivo che è fondamentale ascoltare il proprio corpo e rivolgersi al medico curante qualora si verifichino fastidi, disturbi o cambiamenti a carico dell’addome e dell’intestino.

Chiarito questo fondamentale punto visto, vediamo adesso quali sono i comportamenti da tenere, compresi quelli sbagliati da evitare, in caso di pancia gonfia, passeggera o anche prolungata nel tempo. La prima cosa da fare, ovviamente, è quella di curare al meglio la propria dieta. Il nostro regime alimentare deve sempre essere bilanciato e ricco di frutta e verdura per garantire al corpo il corretto apporto di acqua, fibre e vitamine.

Nel caso in cui abbiate il sospetto di non riuscire a tollerare il lattosio, e quindi il latte e diverse tipologie di formaggio, nel caso in cui abbiate la certezza che siano proprio questi alimenti a provocarvi i fastidi di cui soffrite, la cosa migliore da fare è quella di eliminare, anche solo per un periodo, questi alimenti che si dimostrano cattivi per il corpo. Anche solo un periodo di disintossicazione dai cibi che provocano gonfiore può essere benefico per ristabilire il benessere.

Per i celiaci, ossia le persone che non possono assumere alimenti che contengono glutine, il discorso è più complesso e deve essere verificato esclusivamente dal medico curante. Se, infatti, in medicina le intolleranze non esistono e dire di essere intolleranti al lattosio è semplicemente un’affermazione, senza fondamento medico, che tutti possono avanzare quando notano che sono proprio il latte e i formaggi a provocare gonfiore, la celiachia è una malattia riconosciuta dalla medicina.

Una volta confermata la diagnosi di celiachia, altro non resta da fare che impostare la propria dieta alimentare sui prodotti gluten-free, ossia tutti quegli alimenti e preparati che non contengono glutine. In questo modo l’intestino, fino a quel momento affaticato e obbligato a digerire il glutine, ne trarrà immediatamente beneficio e i risultati in termine di benessere saranno subito visibili.

Un’altra raccomandazione valida in caso di pancia gonfia, ma valida in generale per mantenersi in forma e in salute, è quella di perdere peso se ci portiamo dietro molti chili in eccesso e di raggiungere il peso forma. In questo modo si ridurrà notevolmente anche la sensazione di gonfiore addominale e digerire sarà più semplice e naturale. Per farlo non è necessario fare sport a livello agonistico; basta anche solo una semplice camminata di circa mezz’ora una volta al giorno per mantenersi in forma, sfogare lo stress e mantenere il corpo sempre attivo.

Lo stesso vale per il modo in cui si mangia; la fretta, in generale, è nemica dello stomaco, così come lo sono i pasti consumati in piedi e masticati in pochi minuti, tipici di chi, sempre di fretta per lavoro, dedica poco tempo alla pausa pranzo e mangia velocemente senza pensare alle conseguenze che ricadono sul benessere dello stomaco e sulla masticazione. Mangiare bene in termini di qualità è importante, ma lo è anche la masticazione; il cibo deve essere ben masticato e sminuzzato in pochi pezzi; solo così potrà essere digerito nel modo corretto.

Una buona soluzione per combattere il meteorismo può essere anche quella di assumere yogurt, a colazione o durante il giorno, oltre ai fermenti lattici, che possono servire in caso di meteorismo o disturbi intestinali. A tutto questo si devono aggiungere i due litri di acqua che andrebbero assunti ogni giorno per mantenere il corpo ben idratato e permettere all’organismo di espletare tutte le sue funzioni principali.

Veniamo adesso ai fattori psicologici, certamente importanti quanto quelli fisici per il benessere psicofisico del corpo. Ridurre lo stress è molto importante per la salute dello stomaco e dell’intestino e, se conducete una vita particolarmente frenetica e siete alla ricerca di un’attività che possa aiutarvi, oltre a fare regolarmente sport per mantenervi in forma e liberarvi dello stress accumulato durante il giorno, potete provare con un bel corso di yoga o un training per il rilassamento.

Veniamo adesso a tutti quei comportamenti scorretti, che non sempre sappiamo di dover evitare, da mettere al bando per aiutare lo stomaco e l’intestino ed evitare il fenomeno della pancia gonfia. Per prima cosa bisogna evitare di fare pasti troppo abbondanti.

Certo, può capitare l’uscita in compagnia dove si tende a mangiare molto, come può succedere di eccedere un po’ durante le feste, ma quello che conta è che questo non sia la norma. Bisogna mangiare poco e spesso durante il giorno e concedersi uno spuntino a metà mattina e un altro a metà pomeriggio; in questo modo si arriverà ai pasti principali meno affamati e ci si potrà controllare meglio.

Da evitare poi sono i cosiddetti cibi spazzatura; tutto ciò che è fritto, conservato e ricco di additivi va assolutamente eliminato per non nuocere al benessere di stomaco e intestino. Da limitare sono anche i lassativi a base di fibre, che gonfiano la pancia come è risaputo. Se siete abituati a coricarvi subito dopo i pasti, smettete subito; questo è un comportamento scorretto da correggere se volete limitare la sensazione di gonfiore addominale.

Anche le bibite gassate sono nemiche dello stomaco, dal momento che favoriscono gonfiore e formazione di gas, così come masticare chewingum e caramelle non è una buona pratica a cui abituarsi. Se poi siete abituati a sorseggiare cocktail e bevande utilizzando la cannuccia, sappiate che questo è un comportamento che sarebbe meglio non avere; oltre al liquido così facendo si ingerisce anche l’aria e questo non fa bene all’intestino.

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