Cosa mangiare al mattino?

l'importanza della colazione

La colazione per i bambini

In fase di crescita tutti i bambini hanno bisogno non solo di sostanze enerfetiche e caloriche in quantità rilevante, perchè consumano rapidamente molte energie, ma anche di principi minerali e vitaminici che rechino alle cellule i materiali plastici occorrenti.

Ecco gli alimenti consigliati

i cereali: nei loro semi contengono corpi ricchi di fosforo, di acido fosforico che, con altri minerali, si combineranno in sali di fosfati uniti anche ai sali di calcio. Nei cereali troviamo inoltre gli aminoacidi, sostanze protettive e costruttive dei tessuti muscolari e nervosi. Una minestrina di cereali (pasta, semolino, farina di mais, riso), specialmente in inverno, è indispensabile ai bambini piú piccoli. È possibile variare ogni giorno il tipo di minestra aggiungendo anche brodo di verdura, quest’ultimo apporta minerali preziosi: ferro, magnesio, iodio, benefici per i bambini con tendenza al linfatismo. Si completerà la colazione dei bambini piú grandicelli, con pane, burro crudo, latte e miele, frutta di stagione per fornire al bambino le sostanze energetiche e plastiche di cui ha bisogno. Infatti i cereali, il pane e il miele garantiscono l’energia, il latte, le verdure, la frutta arrecano minerali e vitamine. Riguardo alle quantità, esse variano secondo il temperamento, l’appetito, i gusti del fanciullo, la statura e il peso. L’attività che si svolge conta meno che nell’adulto un bambino che non ha intensa attività fisica non deve pertanto ridurre la sua alimentazione del mattino.

I soggetti addetti ai lavori pesanti

A costoro la prima colazione deve recare riserve di energia, affinché la loro attività fisica si svolga secondo un ritmo e una potenzialità costanti perciò deve costituire un «piccolo pasto» energetico e di facile assimilazione per non sovraccaricare gli organi digestivi (specialmente il fegato). Il pane, il burro e il formaggio (groviera), il miele, un po’ di cioccolato arrecano le riserve che, accumulate nei tessuti, integreranno le energie consumate durante il lavoro. È bene consumare, quando è possibile, la prima colazione 1, o 2 ore dopo l’inizio del lavoro: infatti è necessaria una certa attività prima del pasto, per mettere in moto i diversi organi di assimilazione.

Gli sportivi

Gli sportivi, come gli addetti ai lavori pesanti, hanno bisogno di alimenti energetici e di facile e rapida assimilazione, che consentano di reintegrare le energie nei momenti di maggiore sforzo, durante le competizioni. La colazione perciò sarà costituita essenzialmente di latte concentrato, cioccolato, pasticceria leggera, miele, uova, cui si aggiungono verdure crude, frutta fresca e soprattutto secca (nocciole, mandorle e noci).

Gli astenici del mattino

Sono coloro che resterebbero a letto qualunque sia la durata del loro sonno. Abitualmente magri, sempre poco muscolosi, con pressione bassa, mani e piedi solitamente «freddi», costoro si sentono al mattino vuoti di energia: si svegliano con la bocca amara, la lingua impastata e senza appetito. Costoro prenderanno dunque un po’ di caffè o tè al risveglio e aspetteranno l’effetto «scattante» prima di mangiare gli alimenti energetici che fissano le riserve dei glicidi. In questi soggetti il tasso di zucchero del Sangue può restare basso e ciò provoca fisiologicamente facile affaticabilità muscolare, con tendenze a sincope e vertigini, e con mali di testa. Alcuni diranno che sono malesseri dovuti al fegato. Ma non si tratta di fegato, è piuttosto una carenza di sostanze glucidiche: bisogna perciò dare a questi astenici pane, cereali, pasticcini, miele o marmellata e un po’ di cioccolato. La frutta è poi tanto utile per le sue vitamine (13 e C) e facilita la conducibilità nervosa (cioè gli ingranaggi del sistema nervoso). Inoltre, del burro crudo arrecherà la vitamina A.

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