Crociere in barche a vela in Croazia: MIjet

Crociere in barche a vela in croazia

Le vacanze non rappresentano esclusivamente un momento di benessere e di riposo da concedersi durante i mesi caldi dell’anno, ma possono essere anche la giusta occasione per esplorare nuovi posti, conoscere nuove culture ed orientarsi in paesi finora rimasti sconosciuti. Una vacanza in barca a vela da questo punto di vista può rappresentare una valida alternativa ai tradizionali mezzi di trasporto che si usano d’estate per raggiungere le località balneari ed è sicuramente un mezzo nuovo per arrivare a destinazione facendo, per così dire, una vacanza nella vacanza. Le isole della Croazia rappresentano senza dubbio le destinazioni migliori per chi desidera spostarsi in barca a vela e visitare – anche solo in 7 giorni – tantissime località diverse. Il paradiso in terra? Per molti è l’isola di Mljet. Verdissima (buona parte è Parco Nazionale) e quasi incontaminata. Ecco perché nonostante la vicinanza con Dubrovnik (circa un’ora) resta una delle isole più tranquille della Croazia. Basti pensare che Babino Polje, il villaggio più grande dell’isola e suo centro amministrativo, conta circa 55 abitanti. Per chi progetta gli itinerari per le crociere in barca a vela in Croazia, l’isola di MIjet rappresenta una tappa quasi obbligatoria, perchè unisce gli interessi di chi desidera godere del relax del mare a quelli di chi cerca un po’ di divertimento e movida notturna

Alla scoperta dell’isola di MIjet

Il centro dell’isola, pur essendo piccolo, è molto frequentato perché qui vicino si trova l’Odisejeva Spilja, la grotta dove, secondo la leggenda, Ulisse fu Mito prigioniero dalla ninfa Calipso. Una strada percorre per il lungo i 37 chilometri di questa striscia di terra che non supera mai i 3 chilometri di larghezza: dall’alta costa permette di raggiungere gli sbocchi a mare, aperti su baie solitarie protette dai boschi come Okuklje, un’ansa tonda e riparata con piccole trattorie, o uvala Blace, vicino alla più famosa Saplunara, o Prozura, ex paese di pescatori oggi frequentato dai diportisti, e dove anche chi non é provvisto di barca può noleggiarne dai pescatori per girare tra gli isolotti li di fronte.

Ma è intorno al parco che si concentra la vita dei turisti. A piedi o in bici (le auto sono bandite) si attraversano foreste di lecci e pini d’Aleppo dove ancora vivono mufloni, cervi e cinghiali, e si raggiungono i due laghi di Veliko e Malo ‘nero (lago Grande e Piccolo), in realtà due baie separate dal mare da piccoli canali dove l’acqua ha sempre una temperatura di 2/3 in più rispetto al fresco mare croato. È però in kayak o con piccole barche a remi che si possono raggiungere le baie più belle di questo tratto di costa, come l’isolotto di Santa Maria, nella laguna di Veliko Jezero, con il convento benedettino. La sera non resta che ritrovarsi a Polace o Pomena, i due centri principali nel parco, formati da una striscia di case allineate sulla baia, qualche konoba o bar e negozi di prima necessità. Quel che basta per una vacanza tranquilla.

Come arrivare a MIjet

Il porto di Sobra, a miJet, si raggiunge con traghetti, catamarani o in occasione di una crociera in barca a vela in Croazia. Inoltre, anche dal porto di Polace c’è un servizio di catamarano per Dubrovnik. Per dormire e mangiare sull’isola, è importante sapere che c’è solo un hotel nella baia di Pomena. Ha 155 camere, 2 appartamenti con arredi vecchio stile, servizio massaggi, ristoranti e beach bar. Si chiama Odisej Resort ed è consigliabile per le famiglie che desiderano trascorrere qualche giorno di relax sulla terraferma.

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