Depressione: sintomi e cure

Depressione: sintomi e rimediNegli ultimi anni uno dei disturbi di cui si sente parlare sempre più spesso è la depressione; in molti casi se ne parla sottovalutandone alcuni aspetti, ad esempio che non si tratta di un semplice malessere ma di una vera e propria malattia psicologica che, se non diagnosticata e trattata correttamente, può portare a conseguenze altamente negative anche nel lungo periodo. Scopriamo cosa significa essere depressi e cosa fare in caso di depressione.

Cos’è la depressione?

Il termine “depressione”, da vocabolario: “abbassamento durevole di livello”, è un termine che suscita immediatamente molta paura; associato, infatti, all’essere umano e allo stato mentale che sussiste nel momento di depressione, il suo significato implica la presenza di una situazione sempre negativa.

Alcuni ne parlano come una delle malattie del nuovo millennio; ansia, depressione, attacchi di panico, tutti stati emotivi spiacevoli e difficili da gestire sia per coloro che ne sono vittime che per chi fa parte della loro vita.

I dati prodotti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dicono che la depressione rappresenta uno dei maggiori problemi di salute della nostra società; sarebbero oltre 8 milioni gli italiani che soffrono del cosiddetto disturbo depressivo.

Questa patologia colpisce oltre 350 milioni di persone nel mondo e secondo le ultime stime OMS, nel 2020 la depressione arriverà ad essere la più diffusa malattia nel mondo; nonostante i dati parlino chiaro la depressione resta ancora poco conosciuta e troppo spesso taciuta.

Per curare la depressione occorre innanzitutto evitare di sottovalutare i suoi sintomi; anche se nella maggior parte dei casi ci si rende conto sin dagli esordi di soffrire di episodi depressivi, è importante prestare la massima attenzione ad alcuni segnali.

Quali sono i sintomi della depressione?

La depressione si manifesta sempre e sin da subito come una sensazione di tristezza, un senso di abbattimento sempre più costante e difficilmente sostituibile con sensazioni di piacere, gioia e serenità.

Solitamente queste sensazioni sono associate alla perdita di interesse per le attività quotidiane, e in molti casi alla difficoltà di prendere decisioni e iniziative nei diversi ambiti della vita.

Il soggetto depresso pensa costantemente di non farcela, vede i problemi come irrisolvibili sviluppando una progressiva inadeguatezza che scatenerà poi nuovamente il senso di tristezza.

Un altro sentimento quasi sempre associato alla depressione è il senso di colpa; il soggetto percepisce se stesso come responsabile di tutte le situazioni problematiche che gli si presentano, inoltre si sente in colpa per non riuscire ad uscire da questo stato mentale, per non svolgere come prima i propri compiti e per non essere più la stessa persona.

Altri segnali che possono essere avvertiti attraverso un’attenta osservazione sono il fatto che il soggetto appaia molto stanco, sempre triste, demotivato o indifferente; spesso insorgono anche difficoltà di attenzione, disturbi del sonno e dell’appetito, perdita del desiderio sessuale e disturbi gastrointestinali.

Nella maggior parte dei casi il soggetto depresso non riesce a mangiare, dimagrisce in fretta e spesso in maniera piuttosto evidente; al contrario i disturbi del sonno possono essere vari, dall’insonnia, all’inversione sonno-veglia all’insonnia terminale, ovvero svegliarsi sempre alla stessa ora nel cuore della notte e non riuscire più ad addormentarsi.

Da un punto di vista soggettivo il paziente che entra in depressione solitamente avverte un senso di estraneità verso la sua stessa esistenza, si sente confuso e avverte un senso di vuoto; si tratta di uno stato mentale molto sgradevole che si tenta di scacciare ma che ritorna molto spesso più prepotente di prima.

I sintomi della depressione possono includere anche una serie di disturbi fisici, in alcuni casi si tratta dei sintomi d’esordio della malattia; tra questi troviamo la cefalea, disturbi articolari e debolezza muscolare.

Anche se nella maggior parte dei casi la depressione presenta un decorso piuttosto lento, l’episodio depressivo può essere improvviso; in questi casi si tratta di un sensazione davvero potente, da un giorno all’altro il soggetto si sente spento, vuoto, apatico ed è importante valutare con attenzione eventuali cause latenti, infatti una diagnosi tempestiva è la chiave per essere in grado di intraprendere la giusta terapia.

Se da un lato è importante porre la giusta attenzione ai vari segnali che possono essere letti come campanelli d’allarme e portare alla diagnosi di depressione, è altrettanto vero che bisogna riconoscere che le sindromi depressive non sono tutte uguali; a seconda del decorso della malattia si distinguono ben 4 tipi di depressione. 

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