Fatturazione elettronica: come si conserva?

Conservazione della fatturazione elettronica

La conservazione delle fatture elettroniche è pressochè identica a quella delle fatture in formato cartaceo. Come nella tradizione, infatti, è obbligatorio registrare la fattura in un periodo non successivo ai 60 giorni nel momento in cui la fattura viene recapitata al destinatario. In merito alla conservazione delle fatture elettroniche, il governo italiano ha predisposto una linea molto precisa, emanando una legge che ne spiega in modo preciso il regolamento.

La conservazione della fatturazione elettronica

Innanzitutto, è bene sapere che quando si emette una fattura in formato digitale si ottengono le stesse garanzie che si hanno per il formato cartaceo. inoltre, proprio come per la fattura tradizionale, i destinatario della fattura digitale è tenuto a conservare una copia della fattura, nel formato in cui l’ha ricevuta. In realtà, il destinatario della fattura non ha l’obbligo di conservare la fattura nel supporto originale; la legge a questo proposito non impedisce al ricevente di avere anche una copia cartacea della fattura. Anche chi emette la fattura elettronica è tenuto a conservarne una copia, scegliendo tra il supporto cartaceo e quello informatico. Inoltre, la legge offre delle linee di libertà anche in merito all’invio della fattura elettronica; chi la emette, infatti, può anche scegliere di recapitare la fattura in formato cartaceo. Questo può accadere nel caso in cui il destinatario non accetti in anticipo di ricevere la fattura elettronica; l’emittente non deve rinunciare per questo al supporto informatico ma può dare al cliente la fattura in carta, come desidera.

Nonostante la legge scritta dal ministero dell’Economia e delle Finanze lasci ampia libertà in merito alle modalità di conservazione delle fatture elettroniche è importante sapere che, qualora un’azienda, un’ente o un intermediario che opera per conto di un’azienda scelga di adottare un sistema di fatturazione elettronica, tale sistema deve essere mantenuto per l’intero anno fiscale. Ciò significa che l’azienda o ente non può modificare il sistema o interscambiarlo con quello cartaceo a suo piacimento. A tal proposito, però, la legge è stata ulteriormente modificata: il sistema di fatturazione delle essere uniforme per tutto l’anno con i clienti che lo accettino in maniera preventiva; tuttavia, nulla vieta di adottare un doppio sistema di valutazione per andare incontro ai clienti che non accettano in anticipo la ricezione della fattura elettronica. Una doppia fatturazione è possibile per legge ma deve essere in ogni caso sostenuta da un doppio registro con numerazioni diverse e deve comunque essere uniforme per un cliente per l’intero anno fiscale. Ad esempio, se un determinato cliente sceglie di ricevere fatture in formato cartaceo, tale supporto dovrà essere uniforme per tutto l’anno fiscale e dichiarato in un apposito registro, differente da quello impiegato per le fatture elettroniche.

In Italia, la fatturazione elettronica si sta progressivamente diffondendo anche per mezzo di agenzie di servizio ed intermediari; al sud, in particolare, la fatturazione elettronica in Campania si sta diffondendo con diverse agenzie.

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