Il meteorismo nell’uomo e negli animali

Cause ed effetti del meteorismo nell’uomo

meteorismoIl meteorismo è un eccessivo accumulo di gas nel tubo gastroenterico. Il meteorismo è gastrico quando il gas si raccoglie nella cavità gastrica; intestinale, per accumulo di gas nell’intestino. Il meteorismo gastrico è spesso dovuto a deglutizione di area e ad atonia delle pareti gastriche. Il meteorismo intestinale può essere sostenuto sia da un’eccessiva produzione di gas per fermentazioni intestinali, sia da atonia delle pareti intestinali per turbe neurovegetative a tipo ipervagale, sia da ostacolo anatomico o funzionale al defluire delle materie fecali che, con la stasi, vanno incontro a fenomeni putrefattivi e fermentativi. esiste anche un meteorismo peritoneale, secondario a perforazione intestinale, con passaggio in peritoneo di gas e materie intestinali. Soggettivamente il meteorismo si accompagna a molesto senso di tensione, obiettivamente a timpanismo alla percussione sulla parete addominale. Nel meteorismo peritoneale seguono a breve scadenza tutti i gravi sintomi di peritonite.

La cura migliore del meteorismo deve essere per quanto possibile causale, volta cioè ad eliminare la causa del disturbo: ad esempio, stricnici nell’atonia gastrica, antivagali nelle distonie neurovegetative, dieta e disinfettanti intestinali nelle forme di iperfermentazione intestinale, intervento chirurgico nelle perforazioni in peritoneo.. Come rimedio sintomatico per le proprietà assorbenti si usa il carbone animale e vegetale.

Il meteorismo negli animali

Nell’ambito della medicina veterinaria il meteorismo è un’indigestione gassosa, frequente nel bue, nel montone e nel cavallo. La causa è l’ingestione di grande quantitò di erba bagnata che, fermandosi nel rumine, fermenta rapidamente dando luogo a forte sviluppo di acido carbonico: questo per i ruminanti. Negli equini invece l’indigestione gassosa si produce per la stessa causa nell’intestino cieco. Si cura somministrando all’animale acqua di calce o ammoniacale per via orale. I pastori applicano alle pecore affette da meteorismo una cura empirica efficacissima, provocando l’uscita di gas con lo stringere l’animale tra le ginocchia mentre gli viene tenuto teso il collo e alta la testa. Sia poi che si tratti di ruminanti o di equini, nei casi più gravi ed urgenti, può essere praticata la cura chirurgica (puntura del rumine o del cieco). Essa però va praticata da un veterinario competente con tutti i dovuti accertamenti e le precauzioni del caso e l’animale va lasciato a riposo per un tempo sufficiente. Inoltre l’applicazione della cura chirurgica non è senza rischio, specie negli equini.

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