Il ritorno del fai da te

Il ritorno del fai da teIl fai da te, conosciuto su internet anche con il termine DIY (dall’inglese Do It Yourself) ha il vento in poppa. I siti web che parlano di questa materia ormai non si contano più e ogni giorno ne spunta uno nuovo. Questi siti o forse sarebbe bene definirli dei veri e propri blog, offrono tra le loro pagine centinaia di articoli per riciclare qualsiasi tipo di materiale, per creare cose che da bambini forse si è solo sognato di poter fare, come realizzare mobili da appende, decorare le candele, costruire alzatine per i dolci, lampade fai da te e chi più ne ha più ne metta. Il DIY è così apprezzato, perché oltre a far risparmiare un po’ di soldi, fa crescere l’autostima in se stessi. Chi non ha mai sognato di sentirsi dire dalle proprie amiche: “Wow, che belle quelle lampade” e poterle rispondere: “le ho fatte io!”. Decorazioni, moda, cibo… nulla sfugge alle più moderne tendenze del fai da te. Più che un hobby, per moltissime persone questo è diventato un vero mestiere e in TV ci sono molti programmi che lo dimostrano.

Cos’è il fai da te e per chi è adatto?

Lavorare l’orto, rifare il look ad una vecchia scrivania, cuocere deliziose marmellate a fuoco lento o lavorare a maglia non è qualcosa di mediocre. Sono sempre di più le persone in tutto il mondo che ogni giorno riscoprono il piacere del fai da te, anche grazie a siti completi come www.faidatecreativo.com. Secondo gli ultimi sondaggi, 1 uomo su 2, indifferentemente dal sesso, si diverte a personalizzare o creare beni di consumo che ormai vengono considerati troppo “standard” per i propri gusti personali. Il blog faidatecreativo.com mette a disposizione di tutti i suoi visitatori una serie infinita di articoli suddivisi per categorie, che comprendono il classico DIY da casa, le idee per il giardinaggio, l’abbigliamento, i gioielli, la cucina e le occasioni speciali. Il tutto condito da una veste grafica moderna e piacevole, facile da navigare e con la possibilità di consultare gli articoli più letti o lasciare commenti e condividere gli articoli preferiti suoi propri canali social. Chi accede a questo sito non è la nonna alla ricerca del nuovo schema all’uncinetto, immagine ormai superata del fai da te puro, ma è composto al 54% da donne e dal 47% di uomini, con età comprese tra i 18 ed i 35 anni, appassionati di passatempi creativi.

Perché il fai da te è tornato in auge

In un’era in cui il potere di acquisto si è enormemente ridotto e preoccupa sempre più persone, il DIY consente di creare, inventare, recuperare qualsiasi cosa, con un unico grande scopo: risparmiare. Tuttavia, bisogna tener conto che il mondo è cambiato e oggi il fai da te lo potremmo definire 2.0, ossia una pratica che non cerca di creare un oggetto da zero, ma partendo sempre da un elemento per personalizzarlo o crearne uno completamente nuovo. Nonostante il contesto economico abbia indubbiamente aiutato ad accrescere questo fenomeno, l’aspetto finanziario non può da solo giustificare il successo del fai da te. Secondo un famoso sociologo, questo ritorno in auge è dovuto più alla voglia delle persone di fare una cosa da sé, piuttosto che delegare la sua realizzazione alla solita fabbrica. Il fai da te, inoltre, consente alle persone di apportare un tocco di originalità in un mondo standard, creando e personalizzando cose che vengono imposte secondo un determinato canone. Indubbiamente oggi il DIY è anche un elemento di marketing, altrimenti tanti programmi TV, blog e siti internet non si spiegherebbero, ma tutto questo è trainato dalla voglia di creare dell’uomo, che non è mai scomparsa.

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