Infissi e serramenti, come sceglierli

Portare la luce del sole in casa è sempre stata la maggior preoccupazione dei costruttori fin dai tempi più antichi. Quando non c’era l’illuminazione artificiale le case venivano orientate in modo che la direzione della luce si distribuisse per le ore di illuminazione solare lungo tutti gli ambienti. È seguendo questa esigenza che si è formata l’abitudine per nulla casuale di costruire la zona giorno rivolta a sud-est e la zona notte rivolto a nord-ovest. In questo modo il sole illuminava tutta la fascia abitabile della casa, lasciando che la sera calasse nelle zone notte, disposte proprio a nord-ovest. Con l’apertura delle finestre nascevano problemi di sicurezza. Scegliere un infisso oggi però non è solo una questione di sicurezza.

Come scegliere gli infissi

infissi in pvcGli infissi sono delle cornici che consentono di fissa nelle finestre gli elementi di chiusura, soprattuto i vetri. Per sorreggere questi si fabbricano le imposte. I serramenti che dal nome richiamano proprio la loro funzione di chiusura. Nella scelta degli infissi è necessario valutare alcune questioni che spesso vengono sottovalutate. La facciata della casa è importante per indirizzare la scelta dal punto di vista stilistico? O conta di l’arredamento interno? Diciamo che per quel riguarda le imposte dovrebbero contare l’arredamento interno, per quel che riguarda le serrande o le persiane forse è meglio pensare all’arredo esterno con delle scelte neutre. Materiali moderni vengono usati in modi molteplici e si adattano a ogni arredo. Gli infissi in pvc – per esempio – possono simulare le fogge e l’eleganza del legno e ci sono occasioni online, per acquistare infissi in pvc che possono essere colte se volessimo risparmiare. Un’altra considerazione da tenere nella scelta degli infissi o comunque quando si sistemano i serramenti è la zona in cui abitiamo: se abbiamo la fortuna di vivere in una zona particolarmente silenziosa non sarà necessario usare delle soluzioni anti-rumore. Ma se abitiamo in città in una zona particolarmente trafficata, o nei pressi di stazioni o aeroporti o strade a grande percorrenza, forse sarà il caso di adottare le misure anti-rumore: telai degli infissi doppi, preferire gli infissi in legno a quelli in alluminio, utilizzare doppi e tripli vetri. Alcuni trucchi per limitare il rumore in casa possono derivare da scelte esterne agli infissi: come avere un parapetto che scherma (in una stanza con la terrazza il chiasso è minore, a finestre chiuse, proprio perché la sporgenza funge da barriera. Oppure avere un po’ di alberi che assorbono le onde sonore.

Oltre all’isolamento acustico va valutato l’isolamento termico: le finestre devono essere in grado – insieme alle murature – di lavorare in piena efficienza energetica. Degli infissi malandati fanno spendere soldi in condizionamento, illuminazione e soprattutto riscaldamento. Con il costo della bolletta energetica italiana non ci possiamo permettere simili sprechi. Tra i materiali migliori nell’isolamento termico si contraddistinguono il legno e ancora il pvc. Il primo è un isolante naturale, motivo per cui gli infissi in legno, oltre che essere esteticamente gradevoli, sono anche indicati per una buona tenuta della temperatura. Va detto che il legno è un materiale che si deforma, subisce attacchi degli agenti atmosferici. Quindi va preso di qualità e bisogna dotarsi di materiali per la conservazione e il trattamento e di buone guarnizioni per mantenere integra la sigillatura. Il pvc invece resiste molto bene agli agenti atmosferici ed essendo anche economico e lavorabile in tante modalità differenti (colore, forme, decorazione) rappresenta probabilmente la scelta più intelligente.

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