Lande: bellezza senza tempo

lande

Le Lande rappresentano una delle attrazioni più belle e forse meno conosciute della Francia. Si tratta di una zona naturale che si estende per quasi due milioni di ettari. Si tratta della regione più esterna della Francia che è quasi completamente rivestita da una folta pineta, nota appunto come pineta delle Lande. Quasi il 70% di questa regione, infatti, è occupata da alberi, nonostante negli ultimi decenni questa percentuale sia stata notevolmente ridotta in seguito all’urbanizzazione introdotta dall’uomo. La regione, ad ogni modo, si divide in tre macro dipartimenti che sono appunto le Landes, la Gironda e la zona di Lot-et-Garonne. In totale, la regione delle Landes ospita circa 385 comuni.

Le Lande: tra umidità,foreste e tanta bellezza

La formazione geologica delle Lande è ciò che caratterizza questa regione. Si tratta in sostanza di un territorio molto umido rispetto al resto della francia. La causa di quest’umiditò va rintracciata nel fatto che il terreno è sabbioso ed ostacola il deflusso delle acque di laghi e fiumi verso il mare. Le fonti d’acqua dolce in sostanza, trovano nelle Lande un territorio di stagno che rende l’intera zona molto umida. Nel tempo, gli uomini hanno cercato di rendere più vivibile il territorio, piantando alberi e pini e sorattutto tentando di stabilizzare le dune. Si tratta di un’opera di forestazione portata avanti dai francesi che è iniziata addirittura nel diciottesimo secolo e che nel tempo è stata rafforzata, regalando a questo territorio una storia ricca di tradizioni e leggende Nella regione, infatti, sono molte le leggende che si tramandano, specie a proposito di usi e costumi locali: ad esempio, si dice che in passato i trampolieri si vestivano con la pelle di montone, salivano sui trampoli, e controllavano il loro bestiame. Nel passato, infatti, nelle Lande le popolazioni vivevano di agricoltura e di pastorizia; tuttavia, l’intervento dell’uomo e le opere di urbanizzazione hanno introdotto una trasformazione importante nel territorio, dove sono state avviate molte industrie, in primis quelle legate alla lavorazione del legno e della resina. L’agricoltura, tuttavia, non è mai scomparsa del tutto ma ha conosciuto un momento di forte successo tra gli anni 50 e 60 per merito delle coltivazioni di mais.

Lo sviluppo delle Lande negli ultimi 50 anni

La zona più sviluppata dall’uomo è stata sicuramente quella litorale, dove sono nate attività legate al turismo e alla balneazione. Oggi, in effetti, il turismo è la fonte principale di reddito di molti comuni, specie nei mesi caldi dell’anno. Le Lande, tuttavia, conservano il loro fascino non tanto per la bellezza della costa quanto per la foresta, famosa nel mondo, che occupa una superficie di quasi 15 mila km quadrati. Nella foresta delle Lande ci sono tantissimi alberi (molti dei quali impiantati dall’uomo nel corso del tempo); tuttavia, la pianta principale resta il pino marittimo, presente quasi sull’80% del territorio. Non mancano, tuttavia, tante altre varietà di piante che si possono ammirare in questa regione. Eccone alcune:

  • alberi di castagne
  • ciliegi
  • meli
  • tigli
  • lauri

La foresta delle Lande è in effetti il vero motivo d’attrazione turistica della regione anche per merito della bellezza paesaggistica che offre ai suoi visitatori; verso la zona nord, infatti, le Lande ospitano pinete ma anche antichi borghi ricchi di storia, bellezze e tradizione; verso sud, invece, si alternano zone di pini e vigneti che regalano una vista davvero piacevole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *