Le proprietà dell’uva

le proprietà dell'uva

Frutto acidulo, energetico, vitaminico, ricco di zuccheri e di minerali. Nota fin dall’antichità greca e romana oltre che per le proprietà nutritive anche per l’uso terapeutico. d’uva è attualmente coltivata in tutta la zona mediterranea e si distingue variamente secondo il colore, il !ore e l’impiego; si hanno cosí: uve bianche e nere; semplici, moscate o alla fragola;

  • uve da tavola ed da vino
  • uve da composizione

Per l’elevato contenuto di zuccheri e per l’ottima qualità di essi, l’uva è un alimento energetico, d’alto valore nutritivo e vitaminico. Ha proprietà lassative e diuretiche e disintossica l’organismo in quanto facilita l’abbassamento del tasso di acido urico. Attiva la funzione epatica, i processi digestivi ed intestinali e facilita le ossidazioni delle cellule.

Inconvenienti dell’uva

Le uve non abbastanza mature sono irritanti per i denti e le gengive (gengivite). I soggetti con pelle sensibile agli eczemi reagiscono talvolta sotto forma di crisi accessuali alle prime consumazioni di uva. I colitici possono accusare disturbi intestinali (specialmente i bambini). I succhi freschi preparati in casa possono ovviare a questi inconvenienti soprattutto se si diluiscono in un po’ d’acqua. L’uva dolce è tollerata quasi da tutti.

Dietetica medica

Frutto tonico che fissa le riserve dei glicidi nei soggetti che consumano molta energia (sportivi), l’uva è molto utile, sia se mangiata al naturale sia se sotto forma di succo. Nei casi di reumatismo si raccomandano cure di uva per la loro azione decongestionante. Nei casi di rallentamento circolatorio (nefriti, cardiopatie) i succhi di uva, per la loro azione diuretica aiutano l’eliminazione dei liquidi trattenuti nei tessuti (edemi). Nelle costipazioni croniche, l’uva è bene indicata (salvo i casi di intolleranza per eczema), ma un eccesso può provocare fermentazioni intestinali con coliche dolorose. Riguardo alle uve secche (Moscato, Corinto, Malaga, Sultanina, uva conservata in casa) si può dire che esse possiedono valore nutritivo per lo zucchero, ma meno valore vitaminico.

Cure dell’uva

Nel secolo scorso alcuni medici tedeschi furono fautori della cura dell’uva consistente nella somministrazione di un chilo di uva tre volte al giorno. Tale cura aveva lo scopo di esercitare una azione terapeutica nei casi di gastriti croniche, affezioni epatiche e renali, stati di deperimento organico. Attualmente si consiglia una cura dell’uva da praticare nei luoghi stessi di raccolta, in quantità graduale da mezzo chilo a due chili e mezzo al giorno per la durata da due a quattro settimane. L’uva va consumata preferibilmente di mattina e prima dei pasti principali, masticando lentamente ogni acino ed eliminando bucce e semi.

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