L’ipofisi vista da vicino

l'ipofisi vista da vicino

L’ipofisi è una ghiandola delle dimensioni di un pisello, posta alla base dei cervello, in prossimità dell’ipotalamo. A prima vista, sembra un’area cerebrale piuttosto insignificante, mentre in realtà svolge un preciso compito in numerosi sistemi vitali. Spesso se ne parla come della ghiandola principale dell’organismo: non soltanto rilascia ormoni che controllano svariate funzioni, ma coordina anche l’attività di altre ghiandole, come le ovale e i testicoli. L’ipofisi, o ghiandola pitultaria, comprende tre sezioni dette lobi: anteriore, posteriore e intermedio (negli umani, quest’ultimo è considerato parte del lobo anteriore). Questi funzionano di concerto con l’ipotalamo, che supervisiona la concentrazione ormonale nel sangue e, quando questa scende eccessivamente, stimola l’ipofisi a produrre e liberare le sostanze appropriate. Il lobo anteriore produce sette importantissimi ormoni, tra i quali quelli regolatori della crescita e della riproduzione. L’ormone adenocorticotropico o corticotropina (ACNI, oltre a controllare il metabolismo, ha come bersaglio le ghiandole surrenali, e le induce a secernere cortisolo, mentre l’ormone luteinizzante determina l’ovulazione femminile e stimola la produzione di testosterone maschile. Il lobo posteriore, invece, di per sé non genera ormoni, ma ne accumula due: la vasopressina (ADII), che riduce la produzione di urina ordinando ai reni di restituire al sangue una quantità maggiore di acqua, e l’ossilocina, che provoca le contrazioni uterine durante il parto e l’emissione di latte dai dotti galattofori.

Che cos’è il gigantismo

L’ipofisi produce anche l’ormone della crescita, che, negli adirle. controlla ia quantità di massa muscolare e grasso corporei e svolge un ruolo fondamentale all’interno del sistema immunitario. Nei bambini, naturalmente, l’ormone somatotropo é importantissimo per la crescita in altezza e lo sviluppo del volume corporeo fino all’età adulta. Tuttavia, talvolta la ghiandola pituitaria diventa iperattiva (spesso a causa di un tumore benigno)e produce troppa somatotropina. In queste casi, la persona può raggiungere un’altezza molto superiore alla media, con mani, piedi e tratti del volto macrosomici. Potrebbe non sembrare una cosa grave se non fosse che il gigantismo é spesso accompagnato da gravi problemi di salute, per esempio malformazioni scheletriche, gravi cefalee e disturbi ancora più importanti e potenzialmente letali come le disfunzioni cardiache. Se diagnosticato precocemente, il gigantismo può essere trattato con speciali farmaci che inibiscono la produzione di ormone della crescita, e con la rimozione del tumore. por evitare le conseguenze più serie di questa condizione.

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