Olio di cocco: proprietà e benefici

olio di cocco: proprietà e beneficiL’olio di cocco è un potente alleato della bellezza naturale e proprio per questo motivo è molto utilizzato in cosmetica per il trattamento dei capelli e della pelle. Ma da dove arriva l’olio di cocco? Quali sono le sue proprietà? E come utilizzarlo per godere a pieno dei suoi principi? Ecco allora tutto quello che c’è da sapere sull’olio di cocco!

Le persone che abitano nelle zone tropicali sanno da molto tempo che esiste un olio molto speciale diventato famoso nel corso dei secoli per via delle sue proprietà: l’olio di cocco. Questo olio si ricava dalla polpa essiccata della noce di cocco ed è considerato dal mondo cosmetico un valido alleato della bellezza della persona.

La noce di cocco, altrimenti conosciuta come Cocus Nocifera, è il tipico frutto della palma del cocco. Questo frutto è conosciuto per essere un ottimo alleato del cervello, dello stomaco, del fegato e in generale del sistema immunitario. La palma che produce il cocco si trova nei paesi tropicali e secondo alcune fonti sarebbe originaria dell’Indonesia, anche se alcuni studiosi non sono d’accordo con questa interpretazione di provenienza.

Questa pianta ha una vita molto lunga e può vivere fino a 100 anni. Per milioni di persone in tutto il mondo la palma di cocco è la fonte principale di proteine e grassi. Inoltre, il cocco può essere utilizzato in tutte le sue parti e non esistono scarti da buttare. Anche la parte considerata non commestibile viene riutilizzata e le foglie della pianta vengono impiegate per la fabbricazione di stuoie, cappelli, cesti e anche coperture per i tetti. Dal fusto dell’albero si ricava, invece, un legno molto particolare che viene utilizzati per la produzione di oggetti più disparati. I fiori vengono invece utilizzati per preparare una bevanda alcolica caratteristica dei paesi tropicali.

Il cocco è un frutto molto ricco di nutrienti; zinco, ferro, rame, fosforo e potassio. È inoltre perfetto per garantire al corpo una buona dose di vitamine del gruppo B e vitamina C, E. K, J. È anche ricco di zuccheri e amminoacidi, anche se per la metà contiene acqua, oltre a una buona percentuale di grassi. Il frutto di per sé è piuttosto calorico e a essere particolarmente sostanziosa è la polpa che è contenuta al suo interno.

Qualche decennio fa, alcuni paesi come il Canada e gli Stati Uniti l’olio di cocco ha vissuto giorni duri e ha dovuto fare i conti con una forte campagna denigratoria da parte dell’opinione pubblica che lo considerava un olio dannoso in quanto ricco di grassi saturi. La polemica, sostenuta dalle grandi aziende produttrici di olio di soia e olio di mais, si è spenta nel corso del tempo, dopo che diversi studi hanno dimostrato la non veridicità della fama negativa dell’olio di cocco.

Resta il fatto che l’olio di cocco, al 90%, è costituito da grassi saturi, in particolare da acido laurico, una sostanza contenuta anche nel latte materno. Altri acidi contenuti nell’olio di cocco sono l’acido caprico, l’acido caprilico, l’acido palmitico, l’acido linoleico e l’acido oleico. Oggi in commercio possiamo trovare due tipologie di olio di cocco.

La prima è l’olio di cocco puro, che non ha subito alcun intervento di raffinazione, come la pastorizzazione o l’idrogenazione. Questo tipo di olio, proprio in virtù del fatto che non ha subito nessun genere di lavorazione, mantiene intatto il sapore del cocco, così come conserva tutte le sue proprietà naturali. È proprio questa tipologia di olio a essere utilizzato in cosmetica e in campo erboristico grazie alle sue caratteristiche.

In commercio si trova poi un’altra tipologia di olio di cocco: l’olio di cocco raffinato. Questa tipologia di olio viene ricavata sì dalla polpa del cocco essiccato, ma in questo caso la polpa viene lavorata industrialmente con una serie di operazioni meccaniche e chimiche che fanno perdere all’olio il suo odore e colore naturale, ma non le sue componenti proteiche essenziali e i suoi acidi grassi. Certo, il profumo non è quello originario del cocco e il costo di questo olio è nettamente inferiore rispetto all’olio di cocco puro e naturale. In compenso, però, questo olio si conserva più a lungo nel tempo.

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