Quanto fa bene la carota?

carote

La carota è nota da sempre per i suoi benefici effetti nelle cure delle affezioni intestinali. Tuttavia i Greci e i Romani non la usarono come cibo in quanto la consideravano del tutto prova di valore nutritivo. Solo di recente la carota figura nei menù dei popoli mediterranei grazie al miglioramento delle varietà selvatiche che ne sono derivate nel corso del tempo, al suo gusto dolciastro e all’elevato contenuto di vitamina A sotto forma di carotene. La maggior parte delle varietà delle carote possiede press’a poco la stessa composizione. Essa (in grammi e per 100 grammi) è la seguente: Acqua 87; Glicidi 9 (di cui 7 in zucchero); Protidi; 1 Lipidi; 0,2 Sali; 1 Cellulosa 1,4
Contiene, inoltre, le vitamine C e A, B1, B2. Minerali calcio e ferro. Calorie 45 (per 100 grammi).

Valore nutritivo

Ricca di idrati di carbonio (soprattutto zucchero), la carota è alimento di facile digestione e bene assimilabile, però è indispensabile che sia masticata a lungo e accuratamente in modo che lo zucchero in essa posseduto venga assorbito dai succhi salivari. Può essere consumata cotta o cruda: nel primo caso rientra in molte ricette culinarie ed in particolare nelle minestre ove apporta minerali e carboidrati, ovvero arrostita o fritta. Pare infatti che la cottura non disperda la vitamina A né gli altri principi alimentari in essa contenuti. Come verdura eluda la carota grattugiata, condita con olio, limone e sale, è non solo ottima fonte di vitamina ma anche un alimento energetico.

Valore terapeutico

La carota è indicata nella dieta di tutti coloro che soffrono per mancanza o scarsità di vitamina A; può essere tranquillamente consumata nei casi di ulcera gastroduodenale o gastroenteriti in genere. sconsigliabile ai diabetici per il suo elevato contenuto in carboidrati. Per uso terapeutico la carota può essere consumata anche sotto forma di farine (molto diffuse in Svizzera) che contengono meno cellulosa (10%) e piú peptina (3%) che è l’elemento attivo contiene le affezioni intestinali, o sotto forma di succo, piú facilmente digeribile e che consente di ingerire quantità notevoli di carote (un chilo al giorno) senza disgusto alcuno. Le carote infine si possono consumare quasi a volontà nelle diete dimagranti, essendo il loro valore calorico inferiore della metà a quello delle patate.

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