Rischi e pericoli della dieta crudista

Rischi e pericoli della dieta crudistaLa maggior parte dei cibi va cotta per mille motivi, ultimo ma non ultimo il fatto che un bel piatto caldo mette sicuramente di buon umore, ma c’è chi non la pensa così e ha fatto della “non cottura” uno stile di vita.

Rischi e pericoli della dieta crudista

Dunque, cerchiamo di fare chiarezza in un ambito, quello delle diete, in cui solitamente regna la confusione più totale. Cos’è esattamente una dieta crudista? Semplice, esattamente quello che il suo nome lascia ad intendere: un’alimentazione in cui il cibo va mangiato così com’è, senza che forni, fornelli o griglie interferiscano. Le motivazioni alla base di questa scelta? Beh, secondo alcuni la cottura sarebbe un processo del tutto artificiale che aumenta la palatabilità del cibo e ne distrugge le vitamine, rendendo il nutrirsi un’attività che appesantisce l’organismo in modo inutile. Aggiungete a queste teorie il fatto che la dieta crudista sia seguita da molte celebrità di Hollywood secondo le quali mangiare così aiuterebbe a restare giovani ed in forma ed avrete capito subito il motivo per cui questa filosofia alimentare sta riscuotendo un discreto successo. Forse potrete intuire da soli quali sono i rischi e pericoli della dieta crudista, ma siamo qui per farvi una disanima completa, dopo la quale potrete scegliere coscientemente se disdire il contratto del gas una volta per tutte ed iniziare a guardare male ogni grigliata tra amici che vi capiterà sotto gli occhi.

Moltissima attenzione agli alimenti: possono esserci rischi

Dunque, c’è un motivo per il quale da millenni l’uomo intuisce che sia saggio cuocere i propri alimenti, e questo motivo è proprio uno dei rischi e pericoli della dieta crudista. Le intossicazioni infatti sono sempre dietro l’angolo ed un buon modo per distruggere tossine et similia consiste proprio, indovinate un po’, nella cottura degli alimenti. Vero è che al giorno d’oggi i controlli sui cibi sono sempre più serrati – e le intossicazioni via via più rare – si tratta però di qualcosa di cui tenere assolutamente conto: specie se già avete qualche problema di salute, una bella salmonellosi è l’ultima cosa di cui avrete bisogno. Un’altra cosa da dire riguarda la digeribilità: mangiare troppe verdure crude può rivelarsi un’esperienza tutt’altro che piacevole, specie se non siete abituati e non ingerite un’adeguata quantità di acqua – minimo due litri al giorno – in tal caso la digestione potrebbe risultare difficoltosa. Inoltre i sostenitori della dieta crudista dicono che il cibo distrugge si le vitamine, come la vitamina C, ma in una dieta sana essa è presente in modo tuttavia adeguato ed, inoltre, recentissimi studi fanno presagire che anzi in realtà una lieve cottura aumenti il potere antiossidante di moltissime verdure, con maggior beneficio per l’organismo. Dunque la sintesi è: se vi piace e siete convinti che faccia bene potete continuare a mangiare crudo, a patto di rifornirvi presso punti vendita assolutamente fidati, onde evitare problemi più gravi. Una nota a parte merita il latte: quello crudo che si trova tipicamente nei distributori va giocoforza bollito prima di essere ingerito.

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