Telecamere di videosorveglianza: perché sono diventate indispensabili

Le telecamere di videosorveglianza stanno diventando indispensabili ormai in molti ambiti, pubblici e privati. Sono sempre di più coloro i quali decidono di proteggere le proprie abitazioni da potenziali furti tramite impianti con telecamere IP, ma anche attività commerciali e pubbliche amministrazioni stanno facendo la corsa per aumentare il livello di sicurezza per dipendenti e cittadini in generale. Recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonisti sfortunati alcuni medici, hanno portato anche le ASP a dotare pronto soccorso e guardie mediche di impianti di videosorveglianza.

Ad esempio, come riporta il quotidiano ‘Agrigento Oggi’, le guardie mediche della provincia di Agrigento sono al centro di un progetto di dotazione di apparecchiature in grado di garantire il controllo e la sicurezza di medici, operatori e fruitori. Insomma, in un mondo in cui anche gli attentati terroristici hanno innalzato il livello necessario di sicurezza, è inevitabile che le telecamere assumano un ruolo sempre più importante. E le videocamere IP hanno sostanzialmente rivoluzionato il concetto classico di videosorveglianza. Stiamo parlando di ritrovati della tecnologia che ci consentono di dire addio ai vecchi sistemi con grandi apparecchiature e registratori.

Videocamere IP: caratteristiche e peculiarità

Le caratteristiche essenziali delle videocamere IP è che possono essere controllate da remoto, anche quando si è lontani da casa perché magari in viaggio. Basta un telefonino o un tablet con un’apposita app installata e il gioco è fatto. La seconda caratteristica di questi nuovi impianti è rappresentata dal fatto che i costi siano nettamente inferiori rispetto ai sistemi arcaici. Chiunque, oggi, può permettersi di videosorvegliare la propria abitazione senza dover spendere per forza un patrimonio. L’importante è che si disponga della rete elettrica per l’alimentazione e di una connessione ad Internet tramite cavo o meglio via WiFi.

Inoltre, le videocamere IP non richiedono l’intervento di tecnici esperti o lavori invasivi nelle mura domestiche. Si installano facilmente, non occupano molto spazio e si collegano anche senza fili, evitando quindi matasse di cavi, canaline e quant’altro. L’importante è scegliere il sistema di videosorveglianza che meglio si adatta alle proprie esigenze e agli spazi da tenere sotto controllo. Non tutti gli impianti sono uguali, ma hanno delle caratteristiche peculiari che si adattano a diversi contesti, a seconda anche del budget di spesa che si ha a disposizione.

Innanzitutto, dunque, bisogna tenere conto del luogo di installazione, inteso come il posto in cui si andrà ad installare l’impianto e la posizione. I sistemi di videosorveglianza cambiano infatti a seconda di ciò che si vuole mettere sotto controllo: una casa, un negozio, un giardino… In caso di spazi esterni, infatti, occorre che le videocamere siano dotate di una buona visione notturna. Da verificare anche le connessioni, poiché è importante sapere che le telecamere devono essere sempre alimentate e connesse alla rete casalinga per poter “lavorare” senza intoppi.

Da non dimenticare, infine, la qualità video: le riprese devono essere nitide se si vuole “vivere” più sicuri e tranquilli. Immagini sfocate e sgranate, non consentirebbero eventualmente di individuare ed identificare potenziali intrusi. Se per risparmiare qualche spicciolo, state pensando di sacrificare un po’ la qualità delle immagini, non state facendo una buona scelta.

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