Trulli: passato biblico

I trulli di Alberobello

Le origini delle tradizionali abitazioni del territorio che tocca le province di Bari, Taranto e Brindisi affascinano da sempre gli studiosi. C’è un filo della storia che lega Italia e Turchia. Intorno all’anno mille la cittadina di Harran è stata ricostruita dai discendenti del profeta Abramo proprio mentre i bizantini conquistavano la Puglia e alcune comunità orientali si insediavano nel territorio fra Bari e Taranto. Qui la grande peculiarità sono alcune particolari abitazioni dalla forma conica, i trulli, che richiamano in modo evidente lo stile architettonico delle antiche costruzioni di Harran. I trulli di Alberobello e della Valle d’Itria, dunque, secondo questa teoria, potrebbero avere una origine biblica.

Viaggio nel tempo

Quelli che i visitatori di Alberobello possono ammirare oggi risalgono al 1600, ma le origini dei trulli sono molto più antiche. Audaci studiosi li hanno paragonati alle costruzioni dell’Egitto più remoto e a edifici trovati nelle grandi città azteche e nel lontano Oriente. Sono tradizionali edifici in pietra a secco di forma conica coperti all’esterno di calce, tipici ed esclusivi della Puglia. Si pensa che la loro costruzione sia iniziata nell’età del Bronzo, periodo che va dal 3500 al 1200 a.C. circa, ma purtroppo non sono arrivate fino ai giorni nostri testimonianze così antiche. Questo perché a lungo, nel corso della storia, piuttosto che provvedere alla riparazione degli edifici dissestati, si è preferito procedere al loro abbattimento e alla ricostruzione. Nel 1600, addirittura per non pagare le tasse regie previste in caso di realizzazione di nuovi borghi anche rurali, i conti Acquaviva di Conversano hanno dato ordine di smontare e rimontare i trulli per sfuggire ai controlli degli ispettori. Questo ha permesso ai nobili di pagare meno tasse, ma ha fatto andare inevitabilmente perduti gli edifici più antichi.

Nella terra di Abramo

L’origine di queste abitazioni così particolari si perde nella notte dei tempi. Le costruzioni di Alberobello, ma lo stesso discorso vale per tutti i trulli pugliesi, somigliano in modo sorprendente ad alcuni edifici di un particolare luogo della Turchia, l’antica Caran, oggi Harran, che si trova a circa 20 chilometri dal confine siriano, nella parte orientale. La somiglianza tra le due tipologie di costruzioni altalmente evidente che due anni fa una delegazione di parlamentari italiani dell’Osce ha incontrato il sindaco della città turca per discutere di eventuali iniziative da prendere proprio per studiare le origini dei trulli. Caran è stata la città di origine di Abramo che da lì,, circa duemila anni prima di Cristo, ha iniziato il suo viaggio verso la terra promessa, l’attuale Palestina. Circa mille anni fa i discendenti di Abramo sono tornati nella vecchia Caran per ricostruire la città. Nello stesso periodo, le stesse popolazioni si sono spostate in Puglia, dove si sono stabilite nel territorio tra Bari e Tarantoì. “ìÈ questo il legame tra le due località. Nel momento in cui ad Alberobello si è scelta una forma architettonica che potesse in qualche modo richiamare un territorio, probabilmente si è individuata quella del trullo.

One comment on “Trulli: passato biblico
  1. Scusate ma se cosí fosse, cos’é sucesso con i originari cognomi di quella gente. Risulta difficile che siano scomparsi. Giannini forse ha on’origine arabo da Gianine, non lo so, ma é una domanda aperta per chi vuole approffondire su questa teoria otomana.

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