Salute

La rinite allergica

La rinite allergica consiste in una patologia infiammatoria, a carico della mucosa nasale, che causa i sintomi tipici del raffreddore (infatti è anche nota col nome raffreddore da fieno).

Si tratta di una patologia abbastanza diffusa, secondo le statistiche solo in Italia 3 persone su 10 ne soffrono. 

Può verificarsi ad ogni età, ma in genere l’esordio avviene prima dei 20 anni. La rinite allergica è un problema comune e spesso è facile confonderla con il raffreddore, dato che i sintomi tendono ad assomigliarsi.

Questa malattia scaturisce dalla reazione delle mucose agli allergeni che si trovano nell’ambiente, spesso peli di animali, acari e pollini.

Si tratta di una reazione abnorme del sistema immunitario che, al contatto con questi allergeni, anziché reagire come nella normalità stimola la produzione di anticorpi IgE i quali favoriscono un grande rilascio di istamina, sostanza che ha un effetto irritato sulla mucosa nasale e sulle vie aeree in genere.

La rinite allergica si manifesta facilmente nelle persone che hanno qualcuno in famiglia che ne soffre o che soffre di allergia, ma anche fra chi fin da piccolo è stato esposto a fumo di sigaretta, agenti inquinanti e polvere.

A differenza del raffreddore che è causato da un virus, la rinite allergica è scatenata dal nostro stesso sistema immunitario che reagisce in modo esagerato agli allergeni.

I sintomi tipici della rinite allergica sono innanzitutto la lacrimazione, il prurito al naso, starnuti, il naso che cola. In genere si avverte la congestione delle mucose nasali, la difficoltà nel respiro, senso di costrizione al torace: se si soffre di asma, la rinite allergica ne peggiora la condizione.

Si possono anche avere dei disturbi del sonno. 

Come detto, tutti questi sintomi possono far pensare ad un raffreddore, ma a differenza di questo, la rinite allergica si presenta ciclicamente (primavera-estate) e dura molto di più.

Attraverso appositi test a risposta simultanea è possibile ottenere una chiara diagnosi della rinite allergica e di conseguenza iniziare una terapia ad hoc.

La prima cosa da fare è prevenire: questo significa che bisogna cercare di vivere in un ambiente igienico, evitando il contatto con gli allergeni che scatenano la reazione allergica. Bisogna lavare spesso la biancheria e sarebbe bene dotarsi di un impianto di purificazione dell’aria per filtrare gli allergeni, e curare l’igiene dell’ambiente dove si lavora e soprattutto dove si dorme.

Bisogna anche tenere un’umidità ottimale dell’ambiente dove si vive, né troppo umido né troppo secco, e osservare un’alimentazione equilibrata, bandendo il fumo.

Inoltre il medico può prescrivere antistaminici per bloccare i sintomi della rinite, farmaci broncodilatatori e corticosteroidi, sodio cromoglicato, ed infine una terapia moderna e specifica contro la rinite allergica è la immunoterapia. Essa consiste nell’inoculazione di allergeni nel corpo per permettere all’organismo di abituarsi ad essi e a non reagire in maniera spropositata al loro contatto, ridere il numero e l’intensità degli attacchi ed inoltre ha lunga durata (dai tre ai cinque anni di durata), il che permette un concreto miglioramento della qualità della vita di chi soffre di rinite allergica.

 

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