Perché l’IoT è il futuro

Dell’internet of things, o internet delle cose, si parla da anni. Nonostante i problemi derivanti dalla sicurezza e lo spauracchio della privacy, le applicazioni e gli strumenti IoT sembrano avere un futuro assicurato.

Come tutti sappiamo, una connessione fa scaturire un’altra connessione. All’inizio del XIX secolo, solo il 4% delle persone presenti in tutto il mondo conosceva Internet, ossia quando è venuto alla luce il concetto di Internet degli oggetti.

Nel futuro il nostro pianeta avrà Internet come sua seconda pelle. Questo significa che le persone useranno Internet come uno strumento vitale, fondamentale anche per la vita interiore, emotiva, personale.

L’internet degli oggetti è principalmente un sistema completo di tutti i dispositivi informatici interconnessi, con tutte le apparecchiature elettroniche e digitali. Quando gli oggetti o gli esseri viventi avranno un sistema di identificazione univoca, l’applicazione Iot potrà trasferire automaticamente i dati senza intermediazioni ulteriori. L’IoT ha campi di applicazione infiniti dal momento che può essere presente in biochip che regolano sistemi vitali (ad esempio nel cuore), essenziali per la sopravvivenza umano, così come in semplici elettrodomestici che potranno aiutare nella gestione della casa secondo la miglior configurazione possibile.

Quanti dispositivi IoT ci sono al momento nelle case, nelle aziende e in tutte quelle organizzazione che possono sfruttarli? Be’ sono davvero tanti, ecco una rapida rassegna.

  • Servizi cloud
  • Applicativi multimediali
  • Fai da te ed edilizia
  • Meccanica
  • Streaming video
  • Videogames
  • Domotica
  • Elettrodomestici piccoli e grandi
  • Sistemi di allarme
  • Illuminotecnica
  • Assistenti vocali (Google Home, Amazon Echo…)
  • Condizionamento
  • Purificazione e sanificazione ambienti

Vantaggi dell’IoT

  • L’Internet delle cose incoraggia l’interazione tra dispositivi di natura diversa e tra l’uomo e gli stessi.
  • Velocizza l’esecuzione di tanti task e di compiti in ogni ambito, da quello di gestione della casa a lavori altamente qualificati.
  • Questa automazione rende molto più semplice il monitoraggio impedendo il presentarsi di problemi anche relativi alla sicurezza.
  • C’è maggiore efficienza nei processi dal momento che il dialogo tra dispositivi è semplificato
  • Migliora la qualità della vita lasciando più spazio per il tempo libero, la ricerca, lo sviluppo, gli investimenti
  • Consente a startup elettroniche di andare dal virtuale al reale creando dispositivi elettronici intelligenti, partendo dalla fase di progettazione a quella di engineering vera e propria.

Possibili svantaggi dell’internet of things

  • Attualmente non esiste alcun standard di compatibilità internazionale che regoli il settore, per cui i costi di sviluppo e di commercializzazione ne soffrono.
  • Di conseguenza anche la compatibilità tra dispositivi e tra paesi può rappresentare un ostacolo alla diffusione dei dispositivi.
  • Può esserci minor sicurezza se non si adottano dei sistemi di protezione contro l’hackeraggio e per prevenire furti di dati sensibili o violazioni della privacy.
  • Nel lungo termine, facendo parte della grande corrente della digitalizzazione, i dispositivi possono sostituire dei posti di lavoro manuali, contribuendo alla disoccupazione da automazione già in corso da almeno un decennio.
  • L’impatto dell’intelligenza artificiale è imprevedibile. C’è chi ipotizza che questi dispositivi potrebbero prendere il controllo delle nostre vite, condizionando le nostre scelte, se non altro con l’adozione di cattive abitudini. Esiste già la dipendenza da internet e dai videogame e nulla esclude che potrebbe formarsi una dipendenza da intelligenza artificiale.

Il futuro è quindi brillante per questo tipo di applicazioni che stanno sconvolgendo il mondo della progettazione elettronica, consentendo a tanti ingegneri che fanno design a trovare nuove fonti di lavoro e di idee. Le start up vengono finanziate da acceleratori, nella speranza di trovare prodotti remunerativi e commerciabili, che vadano al di là della semplice idea. Notevoli anche i progetti relativi a supporti e applicazioni legate ai cambiamenti climatici, al risparmio energetico, alla riduzione dell’inquinamento e al miglioramento della qualità della vita in generale, soprattutto nel settore della sanità e delle biotecnologie.

Il futuro si gioca nel bilanciamento tra connessione e sicurezza, privacy e facilitazione della vita. Questo è il prossimo traguardo dell’Iot.

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